BOLOGNA-SIENA 2-1

BOLOGNA (4-3-2-1): Viviano, Raggi, Portanova, Britos, Lanna, Mingazzini, Guana, Tedesco (dal 37′ st Mudingaiy), Valiani, Adailton (dal 30′ st Vigiani), Osvaldo (dal 33′ st Marazzina). All. Colomba
A disp.: Colombo, Bassoli, Zenoni, Vigiani, Mudingaiy, Marazzina, Gimenez
SIENA (4-3-1-2): Curci, Rosi, Ficagna, Brandao, Rossi, Vergassola, Codrea (dal 1′ st Calaiò), Ekdal (dal 33′ st Garofalo), Jajalo (dal 27′ st Paolucci), Ghezzal, Maccarone. All. Giampaolo
A disp.: Ivanov, Terzi, Garofalo, Jarolim, Reginaldo, Calaiò, Paolucci
ARBITRO: Romeo di Verona (Lanciano-Rossomando/Nasca)
AMMONITI: 20′ pt Raggi (B), 4′ st Valiani (B), 9′ st Portanova (B), 32′ st Vergassola (S), 40′ Ghezzal (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 15′ pt Adailton (B), 14′ st Osvaldo (B), 42′ st Calaiò
ANGOLI: 1-8
SPETTATORI: Paganti 1.451. Abbo­nati 12.583. Senesi 278

Bologna e Siena sono scese in campo in una situazione di classifica deficitaria e con nelle orecchie le urla di pesanti contestazioni a società (e Giampaolo). Al fischio di inizio la palla bruciava per entrambe, come se già alla nona giornata una partita fosse quella della vita. Alla fine ha vinto la squadra più cinica, meno sprecona, più attenta in fase difensiva nei momenti cruciali. Una storia già sentita: il Siena, guardando alla partita in sé, non avrebbe meritato di perdere – considerato anche il buon primo tempo – ma in serie A ogni singolo errore si paga. Caro, molto caro.
Nella costruzione dell’undici titolare, Colomba deve rinunciare allo squalificato Di Vaio, al suo posto mette Osvaldo, unica punta. Giampaolo preferisce Ghezzal a Calaiò, dietro, a sinistra veste la maglia titolare Rossi. In campo di nuovo, i giovani Ekdal e Jajalo.
E’ il croato, e con lui Ghezzal, che dai primi minuti, cerca di salvare squadra e mister (all11′ gli si oppone Valiani, al 12′ il suo esterno è completamente fuori dallo specchio della porta). Già all’8′, però, il Siena inizia a impensierirsi. La traversa di Adailton, è un allarme rosso. A.A.A questo giovanotto può far male. Maccarone, allora, cerca di anticiparlo sulla lista marcatori: al 9′ il suo tiro viene parato da Viviano, premiato prima della partita come miglio portiere della serie B (con merito, vista la sua performance). Al 16′ ci prova Jajalo: Valiani si immola, sulla stessa azione Ghezzal mette alto. Ed è allora il bolognese che apre la lista: al 15′ sfrutta un errore in fase difensiva di Ficagna, da lontano, piuttosto decentrato, insacca.
La reazione, da parte dei bianconeri, c’è: al 26′ la punizione potente di Maccarone finisce dritta dritta nelle mani di Viviano. Al 28′, Ghezzal (un buon primo tempo il suo), ricevuta palla da Big Mac, tira vicinissimo alla linea di fondo, ma il grande portiere rossoblù gli si oppone. In vantaggio, il Bologna gioca tutto nella propria metà campo, ricorrendo spesso al fallo quando il Siena cerca di proporsi. C’è traffico, in campo e per quanto i bianconeri riescano a costruire, pecca sempre nella fase realizzativa. Al 36′ la forte punizione di Codrea viene ribattuta dall’estremo difensore di casa, Ficagna, recuperata palla, non ha la prontezza di vestire i panni del goleador. Viviano si supera ancora al 37′ sul nuovo tentativo di Codrea, che al 43′ ci prova dalla distanza (conclusione altissima). Nella ripresa Giampaolo toglie un opaco Codrea, cercando nella faretra di Calaiò, i dardi giusti. E’ invece Ekdal che al 3′ lo fa sperare: sulla punizione di Jajalo, lo svedese di testa, mette a lato. Al 6′ Adailton non sorprende Curci con il suo tiro cross dal fondo. All’8 Osvaldo, sul filo del fuorigico, tira a botta sicura ma Ficagna è al posto giusto nel momento giusto e salva in corner. Al 10′ la punizione forte di Calaiò costringe Viviano al corner. Al 12′ Ghezzal tenta il cross, ma guadagna solo un angolo. Al 14′ Osvaldo trova gloria: solo, in area, è uno scherzo per l’attaccante, trasformare di testa il cross perfetto di Lanna. Maccarone prova subito a riaprire la partita con una conclusione potente respinta dal portiere. Vergassola non ne approfitta. Ma il gol è una vera mazzata per i bianconeri. La sfiducia è tanta, trovare spazi e sfondare verso la porta del Bologna difficilissimo. Al 17′ Adailton, ancora su punizione, centra la seconda traversa della gara. Al 28′ Valiani, di testa, tira alto. C’è meno brillantezza, in casa bianconera, rispetto ai primi quarantacinque minuti. Al 32′ Ghezzal tenta la conclusione al limite dell’area, la palla si perde sul fondo. Non serve a cambiare il risultato la rete di Calaiò al 42′. L’Arciere riceve palla da Maccarone e di testa segna la rete del 2-1. Il Bologna cerca il gol che metta al sicuro i tre punti, ma Marazzina non arriva sul cross di Valiani al 43′. Non ci arriva neanche al minuto successivo. Al 47′ è in fuorigioco.
Al fischio finale, il Bologna torna a respirare, per la Robur continua l’apnea. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line