Bigoni: “Voglio dare il mio contributo per raggiungere l’obiettivo”

Il mercato di dicembre si è aperto col suo arrivo: ha lasciato il Real Vicenza per tornare in D. “Per il mister, ma soprattutto per la piazza”. Questo è Carlo Bigoni, che, dopo aver lasciato la Lega Pro, la vuol ritrovare con la maglia bianconera.

Domenica si torna in campo dopo due settimana di stop: come si riparte?
Ripartiamo dopo un periodo che ci è servito per fare anche allenamenti più specifici e ritrovare la miglior condizione in vista dell’ultima parte di campionato. Abbiamo fatto due settimane di lavoro importante, nonostante il meteo ci abbia costretto a cambiare spesso campo e piani d’allenamento. Ma adesso siamo pronti e non vediamo l’ora di tornare a giocare e ripartire al meglio.

Guardando il calendario, le prossime gare potranno davvero essere uno snodo cruciale per le sorti del campionato.
Sicuramente nelle prossime gare si potrà delineare qualcosa d’importante, anche se si deve tenere conto di tante situazioni, di come ci comporteremo noi, ma anche di cosa faranno gli altri. Noi dobbiamo andare in campo gara dopo gara con l’obiettivo di conquistare i tre punti, senza pensare a tante cose o guardare troppo oltre, rischiando di distrarci. Adesso arrivano tre gare in una settimana, tre partite che reputo sì importanti, ma non decisive.

Gualdo, Colligiana e Poggibonsi: tre gare in una settimana dove, ancor di più, ci sarà bisogno di tutti.
Con tre partite e pochi giorni per prepararle, dobbiamo far valere la nostra rosa sul campo e dimostrare che il gruppo c’è ed è davvero forte. Adesso più che mai ci sarà davvero bisogno di tutti, ma sono sicuro che il mister possa pescare a occhi chiusi in ogni reparto, perché tutti siamo pronti e troverà le certezze che vuole.

Facciamo un passo indietro: appena mister Morgia ti ha chiamato a Siena non hai resistito al suo fascino…
Più che al fascino del mister, non ho resistito alla città, a Siena e alla piazza. Il mister ha influito, ma la motivazione maggiore che mi ha spinto a venire qui è stata la possibilità di giocare in una squadra dove ogni domenica ci sono tantissimi tifosi a vederti e sostenerti. Per ragazzi come noi, non abituati ai palcoscenici della Serie A o della Serie B, tutto ciò fa un enorme piacere e ti fa sentire un giocatore vero, al di là della categoria. Quando a Siena entri in campo e vedi la curva, la gradinata e la tribuna piene la soddisfazione è enorme.
Tornando alla scelta, ho voluto Siena: ho rinunciato anche a un contratto più lungo e ho scelto di venire qui.

Lega Pro che hai lasciato e che vuoi ritrovare col Siena…
Quello è il sogno. Però, come detto, si deve andare avanti un passo alla volta. Il nostro obiettivo per questa stagione è vincere il campionato, poi vedremo cosa ci riserverà il futuro. Da parte mia voglio dare il mio contributo, cosa che per adesso ho fatto solo in modo parziale per vari problemi, soprattutto fisici. Adesso però voglio fare la mia parte ed esser importante per la squadra.

Infine, quale il bilancio, dentro e fuori dal campo, di questi primi mesi in bianconero?
Il bilancio è assolutamente positivo, anche a livello extracalcistico. Fin da quando sono arrivato, ho notato una gentilezza, sia nei miei confronti che verso i miei compagni, a cui non ero abituato.
Ho notato che, in ogni occasione, dalle cene in contrada, alle partite, agli incontri con i tifosi o altri eventi, c’è davvero una gran cordialità e tanta vicinanza nei nostri confronti che mi ha fatto enorme piacere.
Per questo sono contentissimo di esser venuto qui e anche per questo voglio dare il mio contributo per raggiungere l’obiettivo.

Fonte : Il Fedelissimo