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Interviste

Biancon: “Volevo rimanere, sono stato mandato via senza una motivazione”

In sala stampa, dopo la sconfitta del Siena contro lo Scandicci, è intervenuto il difensore degli ospiti Enrico Biancon. Queste le sue dichiarazioni:

Estate – “La mia idea era quella di rimanere, purtroppo mi è stato comunicato di punto in bianco che non avrei fatto parte della squadra. Senza una motivazione vera e concreta. Sono contento di aver trovato squadra, credo che possiamo far bene”. 

Partita – “Era più difficile vincere rispetto ad altre volte. I ragazzi del Siena avevano il dente avvelenato dopo le ultime vicissitudini, non mi aspettavo nulla, alla fine è andata bene. Andare in vantaggio subito mette più pressione a noi, perché dopo due minuti essere avanti 1-0 non sempre è positivo. Devi contenere il risultato, sarebbe stato meglio chiuderla prima. Non dico che ci saremmo rilassati ma sarebbe stata un’altra partita. Da martedì subito alla prossima giornata, la prepareremo al meglio possibile”. 

Ritorno – “È stato emozionante, qui sono stato due anni in cui mi sono sempre trovato bene. Sono fidanzato con una ragazza di qui e sono spesso a Siena, mi dispiace che ci sia questa situazione. Mi rimane che ho vinto da avversario al Franchi e che non abbiamo subito gol con due grandi squadre, porto a casa questo”. 

Rendimento – “Mi sento bene, più sicuro, sono cresciuto mentalmente. La cosa che mi è mancata era stata la fiducia e l’essere messo in discussione, che non mi ha aiutato. Adesso il mister e i compagni hanno fiducia in me e sono contento”. 

Cavallari – “Secondo me è indiscutibile come giocatore, mi dispiace per la situazione in cui si è trovato. Siamo molto amici, mi dispiace che stia giocando poco, lo sento e quando viene messo in campo solo dieci minuti, come oggi, è difficile come situazione. Gli auguro di trovare la serenità, non credo che non sappia più giocare a pallone”. 

(Vincenzo Battaglia)

Fonte: Fol