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Bianchi: “Stiamo facendo qualcosa di straordinario. Ma niente fretta di chiudere il campionato”

“Ai ragazzi ho detto di non avere fretta di chiudere questo campionato e di vivere questo momento, perché stiamo facendo un cammino fantastico, 22 risultati utili di fila sono qualcosa di straordinario”. A parlare è il capitano della Robur, Tommaso Bianchi, che analizza il momento bianconero, con le due vittorie con Terranuova e Asta dopo i tre pari di fila. “I tre pareggi li abbiamo analizzati nella maniera giusta, ci sono stati dei piccoli errori – ammette Bianchi – con la Sinalunghese potevamo chiuderla prima e poi ho causato io il rigore, quella prima abbiamo creato tantissime occasioni, con la Lastrigiana non era calcio ma rugby, in un campo impraticabile. La vittoria nello scontro diretto col Terranuova ci ha dato quella carica in più”.

Bianchi parla durante la visita bianconera nella contrada della Torre. “È la prima volta che visito il museo e la chiesa, mentre da piccolo ero stato al Mangia e Bevi, invitato da amici. Sono momenti importanti per far capire a chi viene da fuori quanto attaccamento c’è verso le contrade, la città e la comunità. Noi dobbiamo riportare questo attaccamento in campo”. Diversi calciatori, in passato, sono arrivati a Siena e poi si sono fermati per sempre, anche dopo aver smesso di giocare. “Ma io sto qui vicino, a Follonica, e mi piace il mare – scherza il capitano – a novembre farò 36 anni, sono tornato perché sono stato bene e perché c’è un progetto per tornare nei professionisti. È questa la mia missione. E poi perché no, chiudere la carriera qui e intraprendere un altro percorso nella società bianconera”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol