Bianchi: “Squadra forte, dobbiamo entrare in condizione ma non ci poniamo limiti”

Conferenza stampa settimanale che vede protagonista Tommaso Bianchi. Il centrocampista bianconero, che ha esordito domenica a Teramo, ha fatto il punto della situazione in vista della partita contro la Carrarese. Queste le sue parole:

Condizione – “Sto meglio, ero un po’ in ritardo perché non ho svolto la preparazione con la squadra, poi sono stato fermo per il Covid. Da quando sono arrivato ho lavorato tanto, prima da solo con il prof (Bencardino, ndr), adesso con la squadra. Devo solo trovare il ritmo partita, ma sono già disponibile per il mister”.

Teramo – “Ho giocato 15-20 minuti, mi sono trovato abbastanza bene. Era da tanto che non facevo una partita ufficiale, da febbraio col Novara non ho più giocato e poi ho saltato la preparazione, quindi avevo un po’ di timore soprattutto sulle distanze, quegli aspetti che solo la partita ti dà. Però credo di essere entrato nella maniera giusta. Non abbiamo vinto purtroppo, ma abbiamo giocato una buona partita, di sofferenza. Non puoi pensare di vincerle tutte facilmente, in questo campionato ci saranno partite in cui bisogna soffrire e penso che lo abbiamo fatto bene. E sono convinto che in quel campo sarà difficile per tutti vincere. Ci portiamo a casa questo punto e gli zero gol subiti, ora pensiamo alla prossima”.

Scelta Siena – “Sono venuto qua perché Siena è una piazza importantissima e c’è una società veramente ambiziosa. Era quello che cercavo dopo due anni difficili a Novara, dove ci sono state tante a livello societario che poi hanno portato alla mancata iscrizione. Qui c’è uno staff di livello e una dirigenza che sa fare calcio, oltre ad una società che ambisce categorie superiori”.

Ruolo – “Ho 33 anni e in carriera ho provato un po’ di tutto. Il mio ruolo naturale è la mezzala nei tre di centrocampo, ma ho fatto anche il mediano a due e in Inghilterra ho giocato mediano davanti alla difesa. Siamo in tanti e questo è positivo, c’è tanta competizione negli allenamenti e questo ci fa migliorare. E tutti abbiamo caratteristiche diverse sia a centrocampo che in attacco, per cui a seconda della partita il mister potrà mettere in pratica la tattica migliore”.

Aspirazioni – “Spero di dare il mio contribuito a livello di esperienza, è il mio quarto anno in Serie C quindi ho maturato una certa esperienza. La squadra è forte, l’unica problematica è che è stata assemblata gli ultimi 15 giorni. Dobbiamo conoscerci ancora ed entrare in condizione ma con il lavoro quotidiano si migliora. Non ci poniamo limiti, dobbiamo sognare. Il girone è difficile, ci sono 4-5 squadre favorite ma noi pensiamo domenica dopo domenica”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol