Mentre i Fedelissimi hanno sollecitato Striscia la Notizia, l’ennesimo rinvio del piano di rientro allo stadio Franchi è stato preso male anche dai giocatori bianconeri. “Tanti ragazzi non ci hanno mai giocato – spiega Tommaso Bianchi – per noi sarebbe un sogno tornarci, come per i tifosi. Non siamo fiduciosi, ci sentiamo nomadi. A Badesse e Uopini ci troviamo bene, ma non siamo a casa nostra. Avere un centro sportivo e uno stadio è la base per creare qualcosa di buono. Mi auguro che le varie componenti si trovino d’accordo”, sottolinea il capitano a La Nazione.
Firenze Ovest – “All’andata eravamo all’inizio, su un campo non bello. Si difesero bene ed ebbero una bella chance nel finale. Sarà dura, ma lo sono tutte: nel ritorno i punti pesano il doppio, in alto tante squadre lottano per i play off, in basso per salvarsi”.
La condizione dei campi – “Non è un caso che tre pareggi su quattro siano arrivati su campi non al top: tecnicamente siamo superiori e nei campi piccoli o dove la palla non rimbalza siamo svantaggiati. In particolare fuori: in casa siamo stati spesso bravi a sbloccarla, incanalarla e vincere. Sapevamo che in questo campionato certe cose càpitano, ma siamo sempre stati positivi, con il massimo impegno, e ci siamo calati tutti nella nuova realtà, cosa né facile, né scontata”.
La stagione di Bianchi – “Positiva, direi, per quello che sto dando in campo e fuori. Dopo 17 anni, è la mia prima volta in un campionato non professionistico: mi fa strano giocare in certi stadi e in determinate località. Ma credo di essermi calato bene nella realtà. La fascia da capitano, poi, è una responsabilità. A livello di gioco posso migliorare: ho segnato solo 3 gol, ma ho un intero girone davanti”.
Pagliuca primo con la Juve Stabia – “Come ho sempre detto, sotto l’aspetto tecnico-tattico è bravo. Le sue carenze sono altre. Vincesse la Juve Stabia sarei contento per i miei ex compagni Buglio, Leone e Meli e altri che conosco come Mignanelli e Bentivegna. Ma siamo appena a metà stagione e questo vale anche per noi: 11 punti di vantaggio con una partita in meno sono tanti, ma la strada è ancora lunga”.
Fonte: Fol
