“Le prime due partite siamo riusciti a trovare il gol negli ultimi minuti e ci prendiamo questi sei punti. Sappiamo che dobbiamo migliorare e fare meglio, non è bene portare tutte le partite al novantesimo. Siamo all’inizio e abbiamo giocato contro due squadre organizzate. Non abbiamo mollato e sono arrivati due gol fondamentameli”. A parlare, al Corriere di Siena, è il capitano del Siena Tommaso Bianchi. Di seguito le sue dichiarazioni:
Flaminia – “È una squadra molto più esperta rispetto a quelle che abbiamo incontrato fino ad oggi. Ha fatto due pareggi, è una squadra forte, di categoria. In Serie D non c’è niente di scontato, dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi. Fare nove punti nelle prime tre partite sarebbe ottimo”.
Il gruppo – “È sano e già molto coeso per essere all’inizio. Come l’anno scorso i ragazzi più esperti cercano di dare una mano in tutto. I ragazzi giovani sono molto recettivi, hanno voglia di imparare, questo fa ben sperare per il futuro. Bisogna vedere come affronteremo le difficoltà, che ci saranno. Sono il capitano ma nella nostra squadra ci sono altri capitani, dentro e fuori dal campo. Abbiamo perso un po’ di ragazzi importanti rispetto all’anno scorso, come Ricciardo, Agostinone e Cristiani, li ringrazierò sempre. Ma siamo partiti con uno zoccolo duro importante”.
Le antagoniste – “Non ci penso, siamo all’inizio. Arriviamo dall’Eccellenza con un’ottima squadra, ma dobbiamo solo migliorare e a pensare a noi stessi. Il Livorno ha fatto una grandissima squadra con giocatori fuori categoria e un allenatore che ha vinto tanto in Serie D. Sono la favorita numero ma non guardiamo a quello che fanno loro, siamo concentrati sul nostro percorso. Siamo partiti nel miglior modo possibile, abbiamo il morale alto e tantissimi margini di miglioramento. Abbiamo una rosa ampia e forte”.
Fine carriera a Siena – “Quando ho avuto questa proposta, ho subito pensato di riportare il Siena tra i professionisti. A novembre faccio 36 anni, non è nei miei piani ancora smettere. Mi sento ancora un giocatore, faccio di tutto per arrivare in forma la domenica. Vorrei fare come il mio amico Antenucci alla Spal, che ha 40 anni ma continua a segnare. Ma qui sto bene, non l’ho mai nascosto, si vive bene a Siena, sono vicino a casa mia e quindi è una cosa che prendo in considerazione. Mi piacerebbe anche stare nella società e fare qualcosa di bello anche non da calciatore”.
Fonte: Fol
