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Al club con la Robur

Bianchi: “Che strano commentare la partita del Siena dall’altra parte”

“L’ho vista la sera in differita, dalla tv è un po’ diverso che dal campo però è stata sicuramente una bella partita, soprattutto il primo tempo dove ci sono state molte occasioni e capovolgimenti di fronte. La ripresa, col Siena più chiuso, abbiamo tenuto palla, creando situazioni da punizioni e cross ma senza finalizzare. Anche loro in contropiede potevano chiudere la partita, che invece è rimasta in bilico fino alla fine. Il pari penso sarebbe stato il risultato più giusto”. Tommaso Bianchi commenta la partita di domenica scorsa. Infortunato, è rimasto a casa saltando il suo ritorno al Franchi. “Mi è dispiaciuto non aiutare la mia squadra così come non tornare allo stadio per riassaporare quel clima che ho vissuto per quasi quattro anni e per rivedere quelle persone che lavorano un po’ nell’ombra, dietro le quinte. Spero che ci sia un’altra occasione”, spiega a “Al Club con la Robur” il calciatore del Follonica Gavorrano.

Sull’episodio da rigore “il tocco è nettamente fuori, la svista arbitrale ha condizionato ovviamente la gara”, prosegue Bianchi, che l’anno scorso, durante Siena-Fezzanese, fu testimone oculare di un’altra svista dello stesso arbitro, il tocco di mano in area di rigore avversaria. “Ero proprio dietro, aveva parato la palla. Era quasi impossibile non vedere, forse era ancora più chiaro quell’errore di questo”.

Sulla lotta playoff per quarto e quinto posto “c’è la sorpresa Terranova, che trova risultati sia in casa che fuori. Il Prato quando l’abbiamo affrontato all’andata mi ha dato una sensazione di squadra forte però sta trovando tante difficoltà. Il Siena è lì, se la può giocare e ora con Voria ha ritrovato un po’ d’entusiasmo.

“Sto lavorando per tornare in campo e dare una mano. Io ho sempre voglia di giocare ma non dipende solo da me – prosegue l’ex capitano del Siena – ho il contratto in scadenza, vediamo. Sarei contento di tornare da avversario a Siena. Devo dire una cosa: questa è la prima volta che partecipo alla vostra trasmissione da avversario e mi ha fatto un effetto strano analizzare il tutto dall’altra parte. Questo fa capire quanto ero legato a Siena e ai colori bianconeri”.
Interviene poi l’ospite della puntata, Alessandro Favalli. “Di Tommy mi ricordo un anno e mezzo passato insieme, particolare ma comunque bello. Tra l’altro arrivato a Siena andai subito in camera con lui. È sempre uguale, io ho un po’ meno capelli…”.

“Ale è una persona veramente fantastica, un ragazzo tranquillo a cui mi piace scherzare – risponde Bianchi – siamo stati veramente molto bene, mi è dispiaciuto per lui e per la sua carriera. Lo reputo uno dei terzini sinistri più forti della C, rimanere così senza squadra alla sua età non ha veramente senso”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol