Biagiotti, ‘Friend of Boys’: Un premio che ripercorre la mia storia

Si è svolta ieri sera presso la sede del Siena Club Fedelissimi l’abituale cena dei Boys. Una serata organizzata dai più giovani tifosi bianconeri per conoscere meglio gli ‘under’ della Robur, presenti in toto accompagnati dal team manager Ivan Sarra e dall’addetto stampa Tommaso Salomoni. Nei locali del club, incalzati dalle domande di Arturo Pratelli, Moschin, Bordi, Romagnoli, Grillo, Saric, Bunino, Filipovic e Ventre; oltre naturalmente al ‘Friend of Boys’ 2015/16 Tommaso Biagiotti. E’ stato il giovane portiere, a inizio serata, a fare da Cicerone ai compagni, in una ‘visita guidata’ alla sede, dove, tra sciarpe, trofei e immagini, le nuove leve bianconere hanno potuto ripercorre la storia del Siena calcio. “Sono molto contento per il premio ricevuto – ha commentato Biagiotti -, perché ripercorre un po’ la mia storia: fin da piccolo ho sempre tifato per la Robur”. E nella sua Robur, Tommaso, ci è rimasto anche quest’anno. “Gioco in pianta stabile con la Berretti – ha spiegato -, ma sempre nell’orbita della prima squadra. Con Moschin e Ivanov mi trovo benissimo, anche a livello umano, mi aiutano e mi consigliano. Avere Giorgio Rocca come preparatore una gran fortuna”. E domenica l’Alessandria. “Credo che verrà fuori una bella partita – ha affermato -: noi non abbiamo più di tanto da perdere e se dovesse arrivare un risultato postivo, potrebbe essere davvero la svolta del nostro campionato. Con il Piacenza non è andata come volevamo, abbiamo affrontato una squadra ben organizzata che ci ha messo in difficoltà. Ma anche noi siamo un buon gruppo, che ha già fatto grandi passi avanti”. Il gol di Gentile al Livorno invece “un’emozione incredibile, una vera liberazione…”. Ma cosa si aspetta Biagiotti da questa stagione? “Sotto l’aspetto personale l’esordio in Lega Pro – ha chiuso deciso -, per la Robur il raggiungimento dei play off. Se ci sono le possibilità? E perché no?”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line