Berretti, col Tuttocuoio basta un pari. Playoff raggiunti con tre giornate di anticipo

Missione compiuta. Con tre giornate di anticipo la Berretti accede alla fase finale, grazie al pari interno col Tuttocuoio e soprattutto al mezzo passo falso della Lucchese, frenata in casa dall’Arezzo. Adesso la griglia dei playoff è già costituita, resta solo da capire la posizione delle quattro squadre: Livorno, Prato, Siena e Tuttocuoio.

La gara – Rispetto a sette giorni prima Signorini deve fare a meno di Bordi, rientrato in prima squadra, ma ritrova Mirko Romagnoli, che si posiziona in difesa assieme ad Aprile e il senese Nassi. L’altra novità è De Carolis, finalmente dal 1’ dopo un’annata assai complicata, a fianco di Crisci. Che la partita sia sentita si capisce già dall’inizio. Il Tuttocuoio due giornate fa era a -1 dalla vetta, adesso si ritrova a -7 e deve vincere per riprendersi il terzo posto, occupato proprio dai bianconeri.

Primo tempo – I neroverdi partono forte e già dopo dieci minuti Sanfilippo viene chiamato al miracolo salvando su un sinistro ravvicinato di Chiti. La Robur si vede con un paio d’iniziative di De Carolis, ma è ancora il Tuttocuoio ad andare vicino al gol con Loda. Nel finale di tempo la gara si riequilibra e proprio allo scadere arriva la più grande occasione: Crisci supera Vitale e si invola verso la porta ma si allunga troppo il pallone, Grossi esce tempestivo e ha la meglio nel contrasto in area piccola.

Secondo tempo – L’inizio di ripresa è un copia e incolla dei primi minuti, col Tuttocuoio che attacca e il Siena che si difende come può. Romagnoli si rivela preziosissimo, mentre Nassi coordina perfettamente il reparto e si renderà protagonista con un meraviglioso coast to coast che meritava più fortuna. Poi, ancora una volta, la Robur prende le misure, e l’unica netta palla gol degli ospiti capita a Galitieri, che calcia fuori di testa da pochi metri. Nell’ultimo quarto d’ora il Tuttocuoio crolla, mentre il Siena va al tiro con Bongini, Pasquinuzzi (entrato proprio per Bongini) e Gianneschi. Nessun pericolo però per il portiere Grossi, uno dei tre classe ’98 degli ospiti. Il fischio finale sancisce un meritato 0-0.

Spogliatoi – “E’ stata una partita aperta tra due belle squadre” – il commento di Signorini a bordo campo. “Loro sono più fisici ed esperti, però abbiamo retto bene in campo e provato a fare il nostro gioco”. Bongini è uscito coi crampi, Bracciali non ce la faceva più. “Un po’ ha influito il primo caldo, un po’ la tensione, visto che era una partita a cui i ragazzi emotivamente non sono ancora abituati. Però anche loro facevano fatica”. Playoff raggiunti, col Tuttocuoio che resta dietro ma si allunga il gap con le prime due. “Il nostro obiettivo era di raggiungere il Livorno, l’unico con lo scontro diretto a favore, ma ha vinto col Prato. Peccato perchè arrivare secondi dà dei vantaggi nella fase finale. Siamo comunque contenti per il traguardo raggiunto”. (Giuseppe Ingrosso)

Robur Siena (3-5-2): Sanfilippo; Aprile, Nassi, Romagnoli; Bracciali (75’ Bizzarri), Bongini (69’ Pasquinuzzi), Miccoli, Ravanelli, Gianneschi; Crisci, De Carolis (84’ Pelliccia). A disposizione: Florindi, Cecchini, Sabatini, Bussone, Sheshi, Airinei. Allenatore: Alessandro Signorini.

Tuttocuoio (3-4-3): Grossi; Rossi, Vitale, Gremigni, Becagli; Galitieri, Favilli, Conti (69’ Colombo); Loda (75’ Salvini); Chiti (87’ Fermi), Imbremba. A disposizione: Cristofaro, Fiaschi, Papini, Campinoti. Allenatore: Enrico Cristiani.

Arbitro: Bishli di Pistoia (assistenti: Pacifici di Arezzo, Marconi di Arezzo).

Note: ammoniti Crisci e Romagnoli (SI), Favilli (TU). Recupero: 0’, 4’

Fonte: Fol