Berretti, arriva il primo pareggio. Con l’Albissola è 0-0

A differenza della prima squadra di Mignani, la Berretti di Signorini finora non aveva mai pareggiato in campionato. L’X è arrivato questo pomeriggio al Bertoni, contro un’Albissola ordinata e atleticamente valida che ha buttato alle stelle la palla del vantaggio al 95’. Anche se sinceramente sarebbe stata una punizione eccessiva. Il pari, insomma, è il risultato più giusto.

Formazioni – In tribuna c’è Niccolò Nassi, che ne ha approfittato per salutare e vedere i propri ex compagni (domani sarà in campo col San Donato, contro la capolista Ponsacco in Serie D). In campo, Signorini schiera un 3-5-2 con Cecconi, il capitano, a guidare la difesa (come Russo in prima squadra, per dare l’idea) composta da Fineschi e Bonechi, quest'ultimo a lungo nella rosa di Mignani durante la preparazione estiva. In mediana il play inizialmente è Finucci, poi le chiavi passeranno a Fontana, altro ragazzo con esperienza al piano di sopra (mercoledì era in trasferta a Piacenza). Così come Perri, che dopo l’estate con i grandi e la presentazione in Piazza Tolomei è diventato leader nella squadra di Signorini. Da seconda punta leggera a punto di riferimento su tutto il fronte offensivo. “E’ cresciuto a livello di fisicità e convinzione. I mesi in prima squadra gli hanno fatto bene, adesso segna con regolarità, cosa che l’anno scorso non succedeva”, spiegherà mister Signorini a fine partita. E in effetti “Fred”, così è stato ribattezzato nello spogliatoio dei grandi, ha segnato cinque gol nelle ultime quattro partite prima dell’Albissola. Ma stavolta rimarrà a secco.

Primo tempo – Dopo un avvio timido, la Robur cresce col passare dei minuti. Le occasioni migliori capitano al centravanti, Guazzini, e alle mezze ali, Finucci (gran passo anche se si perde spesso negli ultimi metri) e Cavallini, che però al 39’, nella propria area, perde un pallone che Perasso calcia ad un palmo dal palo salvando Comparini, portiere reattivo e bravo coi piedi, che poco dopo neutralizza un sinistro di Malltezi.

Secondo tempo – L’Albissola abbassa il baricentro, la Robur guadagna in fiducia. Al 3’ bella azione corale: Perri allarga a destra per Gafà (più propositivo dell’altro tornante, Saventi), cross per Guazzini che colpisce di testa ma non angola, para il portiere. Riesce ad angolare invece Perri, all’8’, ma Vasoli è attento in due tempi. Signorini prova a forzare i ritmi – fuori un terzino, Saventi, dentro un attaccante, Discepolo, e difesa a quattro con Fineschi laterale di sinistra – ma la mossa non incide. Cambia poco anche quando entrano Frosinini e Battistini (e il passaggio al centrocampo a due) e il regalo di Lazzaretti, che protesta per una rimessa laterale e in pochi secondi rimedia due cartellini gialli. L’Albissola chiude in dieci ma ha una grandissima chance per segnare. Al 95’, da un cross da destra, Comparini esce a vuoto e Di Bella, da due passi, alza in cielo un pallone che aspettava solo di essere spinto in porta. Il Siena ringrazia, e alla fine, dopo cinque vittorie e due sconfitte, porta a casa un punto che non è da buttar via. Mercoledì, nel recupero col Pontedera (ore 12), ha l’opportunità di agguantare l’Olbia al terzo posto. (Giuseppe Ingrosso)

Robur Siena-Albissola 0-0

Robur Siena (3-5-2): Comparini; Fineschi, Cecconi, Bonechi; Gafà, Cavallini (78’ Battistini), Finucci (81’ Dami), Fontana, Saventi (57’ Discepolo); Perri, Guazzini (78’ Frosinini). A disposizione: Gorini, Biagini, Mbengue, Tortora, Seazzu, Anselmi, Costanzo. Allenatore: Alessandro Signorini.

Albissola (4-3-1-2): Vasoli; Pittaluga (74’ Bettella), Boero, Piccardo, La Monica; Bennati (85’ Scarella), Rossi, Biancato; Malltezi (66’ Lazzaretti); Di Bello, Perasso (74’ Di Nardo). A disposizione: Alocci, Batocchioni, Schiaccianoce, Brollo. Allenatore: Alessio Ambrosi.

Ammoniti: Fontana, Finucci, Biancato, Bennati, Gafà.

Espulso: Lazzaretti all’86’ per doppia ammonizione

Recupero: 1’, 5’.

Fonte: FOL