Beretta: “Viviamo alla giornata senza precluderci niente”

Se si guardasse solo il campo la Robur avrebbe 46 punti e sarebbe seocnd in classifica. Potendo puntare concretamente al salto di categoria. Ma poi ci sono quei i 7 punti di penalizzazione di cui non si può non tener conto. Di questo mister Beretta ha parlato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport Stadio. Ecco le sue parole:

«Lo so bene che sul campo abbiamo fatto 46 punti ma contano soltanto quelli che ci sono in classifica. Siamo contenti di ciò che abbiamo fatto e di quanto possiamo fare, non dobbiamo stare dietro ad altre considerazioni. Mai come in questo caso conviene vivere alla giornata, senza precluderci nulla se non mantenere il sano realismo».

«Abbiamo tutti il dovere e la voglia di proseguire su questa strada. Giocare partita dopo partita è la cosa migliore, perché se avremo questa condizione psicofisica potremo poi guardarci attorno a 4-5 giornate dalla fine. In quel momento guarderò la classifica alzando lo sguardo e vedremo di competere per qualcosa di importante. Oggi non ha senso puntare oltre l'orizzonte, è preferibile concentrarsi sul presente».

«La forza di questo gruppo è lo spirito, cui si aggiunge una grande condizione fisica. Si è visto anche a Trapani dove nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, mentre nella ripresa abbiamo'avuto tante occasioni meritando ampiamente il successo».

«L’esperienza a Cesena? Quando arrivai la situazione era praticamente compromessa. Quell'esperienza di vita mi ha arricchito a livello personale permettendomi di conoscere gente splendida».

«Non vado in cerca di rivincite. Sono stato benissimo e all'andata mi hanno accolto con simpatia. Purtroppo di quella partita mi è rimasta l'amarezza di un successo mancato con quel rigore per loro inventato alla fine. Ci prepariamo' ad affrontare un avversario con qualche difficoltà legata solo al fatto di avere ultimamente l'infermeria affollata, Ma la rosa di Bisoli comunque non si discute».

Fonte: Fedelissimo Online