Beretta: Temperamento e corsa contro un ottimo Avellino

Se Mario Beretta la definisce “la peggiore avversaria” che potesse capitare alla Robur, i bianconeri devono stare molto attenti all'Avellino. Il tecnico ne spiega i motivi, pur certo che la sua squadra saprà farsi valere. “Gli irpini hanno qualità e spirito – spiega -, lo spirito che ha permesso loro di conquistare la serie B. Hanno avuto la possibilità di lavorare con continuità con l'appoggio di un pubblico caldo, che è sempre importante. Subiscono poco e capitalizzano al massimo: pochi i gol segnati, ma pesanti. Il terzo posto non si raggiunge a caso”. “Il fatto che in trasferta non abbiano lo stesso ottimo rendimento casalingo non ci deve interessare – aggiunge poi -, noi non guardiamo alle statistiche, meno che mai adesso che siamo soltanto all'inizio del campionato. Dobbiamo affrontare ogni sfida al meglio delle nostre possibilità cercando di dare continuità ai risultati come abbiamo fatto fino a oggi”. Le dichiarazioni rilasciate da Angelo in settimana (“Siamo diventati una squadra da serie B che si sacrifica e gioca unita” le parole del brasiliano) sono un assist perfetto per elogiare ancora i suoi ragazzi. “Abbiamo lavorato tanto – sottolinea Beretta -, abbiamo analizzato le partite e capito che oltre al talento, consapevoli che non ci manca, servono anche altre cose: la corsa, il temperamento, la determinazione. I risultati poi danno forza e certezze: il carattere e la testa sono fondamentali”. Per la prima volta da inizio stagione non ci sarà Giannetti. Un'assenza pesante al quale il mister dovrà sopperire. “Niccolò si è ritagliato un posto importante in squadra – le parole di Beretta -, mettendosi in mostra anche a livello nazionale con i suoi quattro gol, cinque considerando quello che aveva segnato a Cesena. Ma al di là della sua capacità di segnare sa ripiegare, bravo nella fase difensiva. E' il classico giocatore di oggi. Può giocare esterno o come punta centrale, è un attaccante puro rispetto agli altri tra i quali devo scegliere il suo sostituto. Ma per quanto abbia caratteristiche diverse da Niccolò chi giocherà farà il suo dovere. Tecnicamente o tatticamente potrà pure sbagliare, ma sul carattere che metterà in campo non ho dubbi. Vedo i ragazzi lavorare quotidianamente, sotto questo aspetto sono tranquillissimo”. Tra le varie possibilità di scelta anche Valiani e Spinazzola che in settimana, però, sono stati colpito da influenza. Assenti invece i nazionali e D'Agostino. “Sono a disposizione, anche se si sono allenati meno rispetto ai compagni – afferma l'allenatore della Robur -. Spinazzola forse un po' di avendo giocato con la Rappresentativa della serie B. Feddal rientrerà stasera, ma tra la partita e il viaggio dovrà recuperare. Deve lavorare tanto: è arrivato da poco, deve capire il nostro calcio e con i tanti impegni con il Marocco non ha avuto troppo tempo a disposizione. Matheu sta bene, D'Agostino rientrerà in gruppo la prossima settimana, ma è presto per dire se potrà essere a disposizione per la gara con il Palermo. Se tutto andasse come deve sì”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line