Beretta sulla serie B: ‘Sannino si merita il Siena’

 

Il Novara ritorna in serie A dopo 55 anni d’assenza, grazie al successo di domenica scorsa nella finale play-off contro il Padova. ‘Faccio i miei complimenti alla società, ai giocatori e soprattutto a Tesser, una persona brava e preparata – ha dichiarato Mario Beretta, ospite ai microfoni di Radio Toscana – E’ ripartito dalla serie C, facendo due anni straordinari, e dopo tante vicissitudini si merita questo successo. Il fatto che il Novara possa contare su un ottimo centro sportivo è una base fondamentale. Un centro sportivo, come era Collecchio quando io ero al Parma, può portare anche cinque-sei punti in più in classifica, e vantaggi molto importanti per la gara della domenica. Il fatto che le altre squadre di serie A l’anno prossimo dovranno affrontare il Novara su un terreno in sintetico, sarà da non sottovalutare. Occorrerà un lavoro particolare, che però non dovrà trasformarsi in alibi in caso di sconfitte. Atalanta, Siena e Novara hanno meritato la promozione. Il Padova e Varese sono state le sorprese in positivo, mentre in negativo segnalerei Livorno e Torino. Sannino? E’ un po’ come me. Abbiamo fatto i settori giovanili a tutti i livelli, poi la serie C… Si merita la chance di Siena, perché dopo il campionato fatto a Varese doveva avere la possibilità di misurarsi ad alti livelli’. ‘Cassano alla Fiorentina? Sarebbe un bel matrimonio, ma credo che rimarrà al Milan, perché essendo il club rossonero impegnato in tante competizioni di livello, fra cui quella europea, ci sarà tempo e spazio per un suo impiego continuo – ha aggiunto Beretta -. Inizierà la stagione dall’inizio e sono sicuro che vorrà presentarsi al meglio fin dal ritiro e non lasciarsi sfuggire l’opportunità di giocare nel contesto rossonero. Montolivo? Per quanto dice la mia esperienza, anche se rimanesse a Firenze in scadenza di contratto non vedo problemi sul suo rendimento. Ritengo che i calciatori, come i tecnici, abbiano professionalità e ci tengano al proprio lavoro. Il problema è della società, che potrebbe perdere il giocatore in scadenza. Galloppa e D’Agostino sono diversi, ma entrambi ottimi giocatori: bisogna vedere che tipo di giocatore serve alla Fiorentina’.   Fonte: calciomercato.com