BERETTA REPLICA A BOGDANI

È un momento difficilissimo per il Siena: ora sono soltanto tre i punti di vantaggio sul Messina terz’ultimo e si parla con sempre maggiore insistenza dell’esonero di Mario Beretta. Il tecnico commenta queste voci: «In questo momento avremmo bisogno di tranquillità, ma a Parma alcuni episodi ci hanno penalizzato: in televisione il gol di Maccarone era regolarissimo, e poi ci sono altri due episodi dubbi che forse andavano valutati in maniera diversa. Con un pari a Parma avremmo avuto un punto in più in classifica…». Il calendario potrebbe dare una mano ai toscani, visti i diversi impegni casalinghi, anche se «in casa non abbiamo avuto un cammino molto positivo. Ma serve l’aiuto del pubblico, tutti dobbiamo dare il nostro contributo». L’attaccante albanese Erjon Bogdani, passato a gennaio dal Siena al Chievo, ha dichiarato nei giorni scorsi di non aver un buon rapporto con Beretta. Che risponde così: «Ci sarebbero tante cose da dire, ma preferisco lasciar perdere. Abbiamo fatto tanto per lui sotto l’aspetto calcistico ma soprattutto extracalcistico. Non dico cosa, mi limito a dire questo, e lui lo sa benissimo».  Quanto al futuro, Beretta taglia corto: «Ho sentito il nuovo proprietario, siamo in contatto quasi tutti i giorni con grande serenità. Ha detto di star sereni e di affrontare questi giorni di lavoro con estrema tranquillità e noi procediamo in questo senso, averlo sentito mi ha fatto piacere». Nel girone di ritorno il Siena è, dopo il Catania, la squadra che ha fatto meno punti. «A me interessa la fine del campionato. Sono i punti che abbiamo adesso che sono importanti, non importa se fatti all’andata o al ritorno e scindere le due cose».
fonte: l’arena di verona