Beretta: Pronti alla battaglia, daremo tutto per i play off

Per il Siena i tre punti valgono i play off, il mantenimento dei play off. Per il Padova l'ultima briciola di speranza per la permanenza in serie B. Si preannuncia una guerra la gara di domani sera al Franchi e Mario Beretta, insieme ai suoi ragazzi, è pronto a combatterla. “Saranno tanti i fattori che condizioneranno l'incontro – ha spiegato il mister bianconero -, il nostro entusiasmo figlio delle due vittorie consecutive con Reggina e Latina e la nostra voglia di raggiungere un traguardo fantastico. Così come la necessità del Padova di fare bottino pieno essendo la vittoria l'unico loro risultato possibile in ottica salvezza, dovendo considerare anche cosa faranno Varese, Novara e Cittadella. Metteranno in campo tutto quello che avranno, tutte le armi possibili per vincere la partita. E anche la buttassero sull'agonismo nessun problema, siamo sempre pronti a battagliare quando il campo lo richiede. Non ci siamo mai tirati indietro”. “Dovremo stare molto attenti – ha poi aggiunto Beretta -, una giocata può sempre starci e il Padova è squadra di qualità con tanti giovani interessanti e giocatori da tenere d'occhio come Rocchi o Melchiorri che sta facendo benissimo. Sono partiti puntando ai play off, poi le cose non sono andate per il verso giusto: quando sei invischiato nella lotta per non retrocedere scattano dei meccanismi per cui diventa difficile tirartene fuori, anche se hai un organico allestito per altri traguardi. Se a gennaio, dopo certe cessioni dovute a certi motivi che ben conosciamo, con otto punti di penalizzazione, non fossimo stati una squadra forte non so come sarebbe andata. Invece, siamo riusciti a tenerci sempre fuori dalle zone calde e i play off, sul campo, li abbiamo meritatamente conquistati, più che conquistati”. Un'assenza pesante, anche questa settimana, quella di Feddal. “Ci ha scombinato un po' i piani, ma ormai ci siamo abituati – ha sorriso il mister -. Sto pensando bene a chi sarà a sostituirlo, se Spinazzola, che però ha caratteristiche più offensive, o un centrale adattato. Pamic e Milos sono rientrati da poco. A seconda del nome sarà una difesa a tre o a quattro”. In vista, però, anche qualche rientro. “Pulzetti è convocato – ha spiegato Beretta -. E' alle prese con una tendinite e lavora a parte, ma è più per precauzione, per averlo fino a fine stagione. Non sono due allenamenti che ne compromettono la condizione. Schiavone rientrerà dalla squalifica e Rafa Jordà si è moralmente caricato dopo la rete segnata a Latina. Ha ancora qualche problemino per la mancata preparazione, ma può darci una grande mano”. (Angela Gorellini)
 

Fonte: Fedelissimo on line