Beretta: Penalizzati dalle assenze, faremo comunque la nostra gara

E' “fare di necessità virtù” l'imperativo di Mario Beretta alla vigilia di Spezia-Siena. Non sono andate molto giù al mister bianconero le convocazioni di Rosseti, Schiavone e Cappelluzzo in azzurro, che hanno tolto i ragazzi al tecnico nella preparazione della partita e a loro energie. “Fa sempre piacere che i nostri ragazzi vengano tenuti in considerazione – ha spiegato il mister -, perché uno dei compiti che abbiamo è proprio valorizzare i giovani. Ma vanno salvaguardati anche i club. Ci dicono di farli giocare, noi lo facciamo e veniamo penalizzati: Rosseti e Schiavone sono scesi ieri in campo e hanno viaggiato di notte, Cappelluzzo sarà impegnato oggi: si aggregano alla squadra che neanche sappiamo il loro livello di condizione”. “In più – ha aggiunto Beretta -, oltre allo squalificato Giacomazzi, mancheranno Vergassola e Dellafiore. La situazione non è semplicissima. In difesa fortunatamente ho alternative di valore e sono sereno: nella difesa a tre gli uomini a disposizione sono abbastanza intercambiabili, tutti possono giocare al centro. Molto dipenderà dallo schieramento offensivo dello Spezia”. Lo Spezia, appunto. “Loro sono una grandissima squadra – ha affermato l'allenatore della Robur -, con una rosa di qualità e quantità. Sono un filo attardati rispetto alle aspettative, ma questo campionato è talmente equilibrato che bastano un paio di risultati per salire o scendere. In questo senso non considero la gara di domani sera decisiva, né per noi, né per loro. Sarebbe semmai importante per entrambe dare continuità all'ultimo risultato”. Beretta, domani sera, ritroverà Giannetti… “Mi fa molto piacere rivedere Niccolò – ha ammesso il mister -, perché oltre ad essere un bravissimo giocatore è anche un ragazzo eccezionale. Gli auguro ovviamente tutte le fortune del mondo ma dalla gara dopo a quella di domani. Non me ne vorrà…”. Giannetti, il testimone di capocannoniere della squadra, nel momento dei saluti, l'ha lasciato a Rosina… “E' tanto tempo che conosco Alessandro – ha chiuso il tecnico – l'ho anche allenato a Parma quando era ragazzo. Spesso l'ho incrociato da avversario e comunque l'ho sempre seguito. In questa stagione sta facendo cose straordinarie e non soltanto sotto l'aspetto realizzativo. E' normale, i gol sono ciò che balzano di più all'occhio e gli auguro di battere il suo record personale che se non sbaglio è di 11 reti stagionali, ma Rosina è prezioso anche in termini quantità e carisma. Non mi aspettavo da lui tanta qualità atletica, merito del grande lavoro che sta facendo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

Foto: acsiena