Beretta: Non volevo offendere nessuno

Le parole del tecnico bianconero nella conferenza di questo pomeriggio.
 

Mario Beretta: “Fermo restando il fatto che abbiamo subito episodi sfavorevoli che le immagini televisive confermato e che non si possono nascondere, il mio sfogo non voleva colpevolizzare né offendere nessuno. Non era questa la mia intenzione. Contro il Palermo siamo stati protagonisti di una prestazione meravigliosa, con tanta tensione in campo. Ma sono momenti che finiscono lì e a dimostrazione che non ce l'avevo con nessuno sono andato a salutare tranquillamente Sorrentino che ho avuto come giocatore. L'espulsione potevo evitarla, ma evidentemente è stata riconosciuta la mia buonafede, data la sanzione. Non è nella mia natura essere offensivo, e se mi sono espresso in maniera troppo forte me ne scuso. Non è un problema farlo, credo sia anzi un sinonimo di forza. Però va capito anche il momento particolare in cui ho alzato i toni, siamo uomini e ci sta di andare oltre. Quando poi una squadra da venti gol non riceve un rigore in dieci partite. Credo che la passione e l'intensità nel vivere il proprio lavoro rendano bello lo sport. Credo, negli anni, di essermi fatto apprezzare per la correttezza che ci ho sempre messo, per la lealtà che mi aspetto anche dagli altri”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line