Beretta: Meritiamo i play off, lotteremo fino all’ultimo respiro.

“Fino all'ultimo respiro”: cita la pellicola con Jean-Paul Belmondo, Mario Beretta, per presentare Varese-Siena. Atto finale di un campionato sempre in bilico, dove niente è mai stato scontato e niente lo sarà fino al termine. Gara che allo stesso tempo potrebbe rappresentare per la Robur l'inizio di una nuova avventura: la giostra dei play off, il passaporto per la A. “Per non farci mancare niente affronteremo anche domani una squadra che ha tanto da giocarsi – sorride il tecnico bianconero -. E' tutto l' anno che combattiamo e continueremo a farlo. Saremo sul pezzo, ci faremo trovare pronti. Alla fine questa lotta rende anche affascinante il campionato con tantissime squadre in lotta per un obiettivo importante e tanti verdetti da stabilire”. “Il Varese è una squadra tosta – ha poi aggiunto -: sono partiti con l'idea di arrivare ai play off, poi si sono ritrovati nella zona calda e hanno dovuto cambiare obiettivo. Ma hanno qualità e la rosa può sopperire alle loro quattro squalifiche. Pavoletti ha segnato qualcosa come 19 gol, Bjelanovic, Neto Pereira, Di Roberto, arrivato a gennaio dal Cittadella, sono giocatori di valore. Saranno arrembanti, se la devono giocare come è giusto che sia. I play out devono farli, ma sono in vantaggio sul Novara negli scontri diretti, in attesa di vedere quello che succederà tra Lanciano e Cittadella. Bettinelli avrà lavorato molto sulla testa dei suoi uomini”. Radioline accese anche sulla panchina bianconera? Beretta scuote la testa. “A parte che la classifica a questo punto ce l'abbiamo bene stampata in mente – ha commentato il mister -, in campo saremo tutti concentrati sulla partita determinati a vincerla. I conti li faremo alla fine, sperando di essere dentro. Perché ce lo meritiamo, al di là della qualità del gioco espresso, per tutto quello che abbiamo passato e stiamo passando. Lo dico con grande orgoglio. Se il campo darà conferme positive saremo strafelici, altrimenti saremo strafelici lo stesso per la grande stagione disputata”. Se andrà “come la Robur merita” saranno importanti anche le condizioni della squadra… “Sotto l'aspetto atletico-fisico non sono preoccupato – ha affermato Beretta -, abbiamo lavorato con grande costanza per tutto l'anno senza mai avere cali. Abbiamo incentrato gli allenamenti sull'intensità e adesso ne raccogliamo i frutti. Per gli eventuali play off sarà importante più che l'allenamento istruttivo quello di recupero. E sarà fondamentale avere più giocatori possibile a disposizione”. Intanto, per Varese-Siena, l'unica defezione è quella di D'Agostino. “Sarà convocato anche Feddal – ha chiuso il mister -: rientra oggi dal Portogallo, scende a Malpensa e va subito a Varese, si risparmia pure le nostre cinque ore di pullman. Nel pomeriggio riposerà, domattina valuteremo le sue condizioni”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line