Beretta: “La Robur senza il Rastrello? Mi viene il magone”

“Seguo il Siena, ha talmente tanti punti di vantaggio che non ci dovrebbero essere problemi. Riuscirà a tornare perlomeno in D. Certo che a vedere la Robur giocare in un campo del genere, e non al Rastrello, mi viene il magone”. Mario Beretta, indimenticato ex allenatore bianconero, ha partecipato alla puntata di “Al Club con la Robur” dedicata a Massimo Maccarone, partendo da un aneddoto sul famoso gol alla Fiorentina, di cui scriveremo nei prossimi giorni. “Quella stagione Maccarone segnò 13 gol, ma io glieli conto 14 perché l’autogol di Cordoba contro l’Inter col regolamento di adesso sarebbe stato suo – scherza Beretta – mi auguro che Massimo e Daniele (Ficagna, ndr) facciano una bella carriera anche da allenatori, hanno doti umane che per allenare sono determinanti. È ovvio che bisogna saperne di calcio, ma i rapporti sono fondamentali. Di certo non bisogna abbattersi se le cose non vanno bene. Come ho detto al corso a Daniele: gli allenatori si dividono in due categorie: chi è stato esonerato e chi aspetta di esserlo”. Tornando all’argomento Siena, “ci torno almeno due volte all’anno sennò vado in astinenza. Spero di riuscire a vedere qualche partita, magari festeggiando una promozione, e fare un giro dai Fedelissimi per salutare tutti gli amici”. (G.I.)

Fonte: Fol