BERETTA: I TIFOSI CI PROVANO MA SENZA SUCCESSO

Sull’erba del ‘Franchi’ l’amichevole tra il Siena e i Fedelissimi, nelle stanze all’interno della tribuna coperta uno strano movimento, come a preannunciare qualcosa di importante. E quel qualcosa di importante, ieri pomeriggio allo stadio c’è stato, all’interno della sala stampa dove la domenica dopo le partite parlano gli allenatori. Il patron bianconero Giovanni Lombardi Stronati ha risposto all’appello dei Fedelissimi, accettando di incontrare una rappresentanza (circa dieci) di tifosi. Un’ora e mezzo circa dove l’avvocato ha spiegato le proprie ragioni, garantendo che la squadra nel prossimo mercato estivo non sarà smantellata, piuttosto rinforzata. Il tasto che i tifosi hanno toccato con maggiore frequenza è stato quello dell’allenatore, chiedendo la conferma di Mario Beretta. Un po’ come nei giorni scorsi avevano fatto sponsor e istituzioni. Sul tema Stronati ha esposto le proprie ragioni, dicendo che una decisione definitiva la prenderà lunedì, anche se in realtà la scelta (Marco Giampaolo in panchina) è già fatta. Un indirizzo preciso e a questo punto i sostenitori della Robur non possono che prendere atto della ferma volontà dell’ad di non confermare il mister milanese. Beretta paga così la (legittima) difesa del suo staff, lo scarso feeling con il preparatore Giorgio d’Urbano e con il ds Manuel Gerolin, la voglia di avere un contratto biennale e quella di poter influire pesantemente sulle scelte di mercato. Si apre un’altra era, quella dove sulla panchina bianconera siederà il giovane (appena 41 anni) e ambizioso Giampaolo, pronto a raccogliere un testimone pesante come quello che gli lascia Beretta. (Paolo Brogi)
Fonte: La Nazione