Beretta: “Comunque vada a finire sarà un’annata fantastica”

Ci abbiamo provato in ogni modo. Nel primo tempo abbiamo giocato nella loro metà campo, nella ripresa quasi nell'area di rigore del Carpi. Purtroppo non è arrivato il gol: il tiro di Rosina ha preso la testa di un difensore e non è arrivato il gol, non ci è stato fischiato il rigore, mentre in precedenza ha ravvisato una fallo su Scapuzzi discutibile. Purtroppo è andata così, tanto che nel finale giocavamo praticamente con un 2-4-4, provandole tutte ma senza trovare il gol.

Scapuzzi? L'ho inserito per dare peso davanti: ha fatto la sua gara, lavorando, correndo, aiutando la squadra e aveva anche avuto l'occasione per far gol. Andiamo avanti, con la consapevolezza che chiunque gioca dà il massimo.

In generale però questa squadra ha già fatto qualcosa di straordinario: ogni tanto forse ci si dimentica da dove veniamo, fin da luglio la squadra fa grandi sacrifici sia in campo che fuori, ma nonostante ciò ha fatto 60 punti. Abbiamo chiuso il girone d'andata a pochi punti dai play out ed invece ci siamo salvati con ampio margine e adesso, nonostante tutti i problemi, non posso che fare i complimenti alla squadra e dire che la stagione è meravigliosa comunque vada a finire. Poi è normale che il massimo sarebbe la serie A. Ma non si deve mettere troppa pressione addosso pensando a quanto fatto e tenendo conto che le difficoltà sono costanti. Nel corso dell'anno abbiamo dovuto cedere due giocatori per i motivi noti, un altro si è fatto male e adesso giochiamo con ragazzi giovani su cui abbiamo puntato e che adesso stiamo valorizzando. 

Rapporto con la società? Abbiamo deciso di fare un comunicato e di trovarci oggi allo stadio perché ci sembra giusto che in un momento di difficoltà economica trovare il modo per far risparmiare la società, escludendo il pranzo o l'albergo. E casomai sfruttare questi soldi per pagare i dipendenti. Mi sembra un gesto importante e di grande spessore e lo facciamo convinti: c'è gente che lavora in sede o al campo per noi è ci sembra giusto fare così, sapendo delle difficoltà della società. Nonostante questo tutto ciò non va ad influire sul rendimento in campo, perché come dimostrato oggi abbiamo preparato e fatto una gran gara anche senza ritiro o pranzo tutti insieme.

Playoff? Siamo tante squadre in pochi punti con risultati anche a sorpresa. C'è la giocheremo punto a punto, tutti fino in fondo. Sarei stato felice di arrivare a questo punto con tre punti di svantaggio sul l'ottava e potersela giocare. Siamo lì e ci proveremo fino in fondo ma, ripeto, senza pressioni o obblighi di serie A per forza di cose o come unica ancora di salvataggio per il futuro del club.

Futuro? Sapete il mio attaccamento a Siena e ripeto che qualunque sia la categoria io qui sto più volentieri, purché ci sia un'idea o una prospettiva. Sto benissimo a Siena e la considero la mia seconda città. Poi è chiaro che se ci fossero delle offerte, intanto sarebbe sintomo che il mio lavoro e stato apprezzato, e poi credo sia normale per chiunque guardarsi intorno e valutare.

Questa la mia miglior annata a Siena? Visti i problemi direi di sì.  Qui sento fiducia e affetto da parte di tutti e si sono create certe alchimie che non riesco a spiegare. Sono qua e resto a disposizione. Al momento non ho avuto nessun tipo di proposta da parte di nessuna e vado avanti. Poi vediamo cosa succederà. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online