Beretta: “Bravo Siena e nel girone di ritorno faremo anche meglio”

C'è la classifica virtuale e virtuosa del campo (34 punti); c'è la classifica reale (29) con gli effetti negativi del -5 per le penalizzazioni. Il Siena è da primissimi posti ma non sta nei play off. Nessuno però può togliere ai bianconeri il primato dei gol segnati (35), il fatto di essere andati sempre a rete al Franchi, e di farlo in assoluto da 15 giornate consecutive di campionato. «Sappiamo come è stato il nostro cammino vero – dice Mario Beretta – e di questo dobbiamo essere orgogliosi. Il bilancio è ottimo. Abbiamo iniziato un percorso importante di crescita visti i tanti giovani, e il valore è superiore con tante difficoltà superate. Sono molto soddisfatto». Poteva andare meglio e non solo per le faccende societarie. «Ci manca qualcosa – osserva l'allenatore – per le partite storte dove il risultato non ci ha premiato sino in fondo, come contro il Varese quando avevamo la partita in pugno e, oltre al rigore sbagliato, ha pesato il calcio d'angolo inesistente che ha portato il loro pareggio».

SQUADRA UNITA – Sono emersi i valori di una squadra che ha affrontato una salita dietro l'altra, perché a un certo punto il campionato era diventato come la tela di penelope: sul campo i punti e poi le penalizzazioni. Della squadra, affrontando la lunga sosta e il mercato, resta l'immagine di un gruppo unito dentro e fuori dal campo. Emergono i leader dalle maggiori presenze (Lamanna, Dellafiore, Angelo) e fanno notizia i giocatori convocati e mai utilizzati (Bucuroiu,Bonifazi, Camilli, Cappelluzzo, Conti). Qualcosa cambierà: il ds Stefano Antonelli ha già in mente le mosse per ricalibrare e se possibile migliorare l'organico.

TANTO OTTIMISMO – «Abbiamo fatto vedere un buon calcio – riffe e Beretta – con una chiara propensione a giocarcela sempre. Ci portiamo dietro pure qualche rimpianto. Basta pensare che tra Padova e Varese, nonostante le tante assenze, potevamo ottenere due vittorie e sarebbe stata un'altra classifica. Resta il dispiacere per il rigor sbagliato contro il Varese: lo aspettavamo, era il primo stagionale e probabilmente tanta aspettativa non ha giovato. Sono comunque ottimista per il futuro, qualche punto ce lo riprenderemo».

SEGNALI INCORAGGIANTI – La squadra ha anche saputo riprendere qualche risultato nel finale. «E' ero riprende Beretta -, siamo stai bravi in certe circostanze di é -i- Ciò non toglie che alcuni episodi ci sono stati contro e il campo noi c'entra: penso alle partite di Cesena e col Cittadella. Spero che il Siena possa rifare 34 punti nel ritorno, e spero anche nell'ulteriore crescita dei tanti giovani che abbiamo lanciato. Sono un bene del club e tutti hanno dato oltre il massimo. C'è stato un grande spirito di squadra che spero di rivedere. Abbiamo dimostrato di saper pensare al campo senza farci distrarre da niente. Vale pure per i discorsi di mercato».

Fonte: Corriere dello Sport Stadio