Beretta avvisa il Parma: “Il Siena in casa è temibile”

Domenica il Parma renderà visita a un Siena chiamato agli straordinari per raggiungere la salvezza. Un allenatore che ha scritto la storia dei toscani è sicuramente Mario Beretta, capace di raggiungere lo stesso obiettivo anche sulla panchina del Parma. La redazione di ParmaLive.com lo ha contattato in esclusiva per analizzare la sfida dell'Artemio Franchi.

Il Siena con il punto di Genova mantiene numerose speranze di salvezza, il Parma arriva dalla roboante vittoria con il Pescara. Che gara si aspetta?
“Per il Parma sarà sicuramente una partita molto difficile, il Siena ha dimostrato di essere squadra viva che ha ancora molte ambizioni. Il gruppo toscano in casa ha sempre sfoderato delle ottime prestazioni, non è facile avere la meglio quando giocano all’Artemio Franchi.  I ducali stanno disputando un ottimo campionato e ci sono tutti i presupposti per assistere a una grande partita.”

I crociati hanno raggiunto l’obiettivo stagionale, ora quali motivazioni dovranno essere messi in campo?
“La motivazione di poter migliorare sempre la classifica è un qualcosa di importante, arrivare decimo invece che quart’ultimo ti da una gratificazione diversa. La squadra di Donadoni dovrà affrontare le ultime gare con la stessa volontà espressa finora perché può raggiungere una posizione di classifica importante. Le qualità ci sono tutte e sono state dimostrate durante tutto l’arco della stagione.”

La lotta salvezza si fa sempre più interessante, il Siena ha molte chances?
“Penso di si, non dimentichiamo che il Genoa deve giocare a Napoli e non sarà certo una gara facile. Tutte e due le squadre sono in buone condizioni come evidenziato nello scontro diretto, metto anche il Palermo dopo la sorprendente vittoria con la Roma. Io credo che queste tre squadre si giocheranno il tutto per tutto fino all’ultima giornata.”

Il Parma invece ha la possibilità di programmare il futuro con largo anticipo, secondo lei dovrebbe trattenere i gioielli come Paletta e Amauri, al centro di voci di mercato?
“Questo lo sanno loro, a partire dal presidente Ghirardi e il direttore Leonardi che finora hanno lavorato molto bene. Ovvio che raggiungendo la salvezza con largo anticipo, hai la possibilità di programmare con calma e i margini di errore si affievoliscono. Dipenderà molto dalle idee del club che si sta muovendo molto considerando che sarà decisiva la volontà dei giocatori. Se un’atleta vuole andare via è molto difficile opporsi.”

Che partita deve fare il Parma per uscire con un risultato positivo dalla trasferta senese?
“Come ho detto prima per il Parma sarà molto dura, il Siena in casa ha messo in difficoltà molte squadre avrà la spinta del pubblico. Servirà grande determinazione e una grinta almeno pari a quella degli avversari, ma non dovrebbero esserci problemi perché il Parma ha dimostrato di possedere queste qualità. Chiaro che sarà importantissimo anche l’aspetto atletico e tecnico e i ducali possono disporre di tante buone individualità. Credo che i ragazzi di Donadoni vorranno giocare una grande gara per chiudere al massimo la stagione.”

Amauri protagonista assoluto nelle ultime giornate rinnova così il dualismo con Belfodil. Crede sia giusto insistere con il centravanti italo-brasiliano?
“Mi pare che Donadoni abbia gestito al meglio questa situazione, Belfodil ha avuto una parte di stagione importante e ha giocato. Ora Amauri è tornato in grande forma e merita di giocare, sta segnando molto ritornando ad essere un attaccante molto importante. In questo momento anche io punterei su Amauri.”

Chiudiamo con un pronostico finale e un giocatore decisivo per squadra.
“Credo sia facile indicare Emeghara da una parte e Amauri dall’altra, segnano con continuità e ne hanno la possibilità essendo i finalizzatori delle due squadre. Pronosticare un risultato finale è sempre difficile, sarebbe una gara da tripla ma credo che alla fine potrebbe venirne fuori un pareggio.”

Fonte: parmalive.com