Beretta: “Attenzione al Bari: per far bene dovremo dare il massimo”

Ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa Mister Beretta, presentando la gara col Bari e tornando sul mercato appena chiuso, con la rosa che adesso si è definita. Di seguito le sue parole:

Il Bari è una squadra che dovremmo prendere con le pinze. Nelle gare precedenti hanno fatto risultato sia a Reggio Calabria che col Brescia e anche se hanno fatto zero gol, allo stesso tempo non ne hanno subita alcuna, sintomo di una quadratura ben precisa. Per far bene dovremo affrontarla al massimo della concertazione e della determinazione.

Abbiamo qualcuno che è fuori con le nazionali, ma la rosa è definita. Continueremo a lavorare sul sistema di gioco fin qui adottato, ma andremo a provare nove soluzione, anche come visto a Novara. Mercato chiuso? Sono contentissimo per coloro che sono rimasto, soprattutto come uomini e poi come calciatori. Siamo una squadra giusta, anche numericamente, e credo che abbiamo giocatori che ci danno modo di usare più moduli, anche a gara in corso. Proprio come fatto domenica, può capitare che Giacomazzi vado a giocare vicino agli attaccanti, o che sia Rosina a fare il trequartista: tutto dipende da chi abbiamo in campo.

Rosina? Sono contento sia rimasto. Ha grandi qualità e in B deve fare la differenza. A Novara rimase fuori per una scelta condivisa, ma non dobbiamo rimpiangere niente, anche perché non esiste una controprova che dice che con lui in campo avremo vinto. Adesso è qui, con noi, e lasciamo perdere il passato

Valiani si è sempre allenato benissimo e anche se per adesso ha trovato spazio, dico che ci sono ancora 40 partite e arriverà il suo momento, essendo un giocatore di qualità ed esperienza ci può dare una grande mano. Lo stesso discorso vale per Spinazzola, che è giovane, ma può dare molto. Esterni d’attacco? Entrambi lo hanno sempre fatto e potrà succedere che abbia bisogno di farli giocare lì.

Novara? Abbiamo perso per una disattenzione, ma l’approccio è stato migliore rispetto al Crotone, che ci sorprese un po’ e non ci vide partire benissimo. Sabato scorso non abbiamo fatto risultato, ma su un campo difficile e tra mille problematiche la prestazione è stata per me positiva. Più in generale dico che siamo ancora in fase di costruzione e dobbiamo migliorare sotto tutti gli aspetti. Dobbiamo crearci un’identità ben precisa, cercando di far valere le nostra qualità, la nostra esperienze e saper soffrire in caso di necessità.

Grillo? In settimana lavorerà con la squadra, lo faremo giocare nelle amichevoli che facciamo e sabato andrà a giocare con la primavere. Una volta visto lo stato reale delle sue condizioni, potremmo dire con più precisione quando potrà tornare a totale disposizione.

La squalifica? Non ho capito la motivazione: non ho proferito nessuna frase ingiuriosa, come riporta il comunicato del giudice sportivo, anche perché non è mia abitudine insultare arbitro, guardalinee o quarto uomo. Se il motivo fossero state le proteste avrei accettato, essendomi ero lamentato di un fallo di mano, ma così non capisco.

Svincolati? Per quelli c’è sempre tempo. Comunque ne parleremo, si è chiuso il mercato e adesso valuteremo se ci sarà bisogno di qualcun’altro. Si parlava di Bogdani: qua si trova bene e ha lasciato buoni ricordi, ma ne dovevo comunque parlare. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online