Beretta: “Andiamo avanti così, dando tutto sul campo”

Mister Beretta ha parlato dopo la sfida del Barbera tra Palermo e Siena. Ecco le sue parole:

"Sono molto contento della personalità con cui abbiamo affrontato questa sfida contro il Palermo, ovvero la prima in classifica con tanti giocatori di qualità e con un gran gioco. Non era facile, ma abbiamo fatto bene e sono felice del punto e della prestazione. Poi fare 4 punti in queste due trasferte è veramente un qualcosa importante.

Nella ripresa il campo era molto pesante, inoltre entrambe giocavamo la secondo gara in pochi giorni e non era facile. Ma va dato merito sia a noi che a loro di aver giocato un’ottima gara.

Rispetto all’andata siamo cresciuti sotto l’aspetto globale, avendo costruito la squadra tra mille problemi. Inoltre rispetto al’andata Iachini, che era arrivato da poco avrà avuto modo di infondere il proprio credo e la sua filosofia, oltre che aver inserito uomini nuovi a gennaio.

Fabbrini? Ad un certo punto ho visto che potevamo sfruttare qualche ripartenza e ho deciso di inserirlo. Ci abbiamo provato, così come ha fatto il Palermo inserendo Hernandez e Belotti, a testimonianza della bontà del loro parco attaccanti, sicuramente da categoria superiore. Lamanna? Il pallone era molto viscido e il campo non era facile. Poi dopo ha comunque fatto una gran parata. Feddal? Ha giocato anche ad Avellino, così come in altre occasioni. C’era poi Stevanovic che è un giocatore offensivo e volevamo avere un minimo di copertura in più.

Il Siena sarebbe secondo? Sì, ma non possiamo non pensare ai punti di penalizzazione. Non sappiamo se non ne arriverà un altro, ma come idea abbiamo deciso di non guardarla e andare avanti gara dopo gara. Il gruppo? Ho dei ragazzi fantastici, la fortuna mia e del club è averli

Playoff? Siamo felici per quello che stiamo facendo in campo e per ciò che abbiamo prodotto tra mille difficoltà in questi mesi. In più siamo ben felici di dare soddisfazioni ai nostri tifosi, che ci seguono con entusiasmo e rendendogli orgogliosi della squadra per cui tifano. Per questo dico che nell’ambiente c’è grande entusiasmo: noi dobbiamo mantenerlo, dando tutto sul campo come fatto fino ad adesso e arrivare alla fine senza rimproverarci niente e consapevoli di poter uscire a testa alta perché fatto il massimo. Cosa serve per arrivarci? Credo che alla fine conti l’esperienza, l’entusiasmo di chi arriva di “rincorsa”e anche la condizione fisica, pensando anche al caldo che sarà una costante. Spero che il Siena abbia tutti questi fattori e possa dire la sua. Poi è talmente un campionato particolare che credo ogni posizione sarà lottata fino all’ultimo.

Brescia? Fisicamente stiamo bene e lo abbiamo dimostrato anche stasera. Sotto questo punto di vista non sono preoccupato: domani torneremo ad allenarci e valuteremo le condizioni di tutti, consapevoli che anche gli altri sono chiamati a tre gare in pochi giorni". (Lu.Ca.)

Fonte: Fedelissimo Online