Beretta: “All’andata terminò in quel modo, ma non c’è sete di vendetta”

Cesena fa parte del suo passato, essendo stata l’ultima squadra allenata in A nel finire della stagione 2011-12. Di quell’esperienza e della sfida di sabato, mister Beretta ha parlato a La Voce di Romagna. Queste le sue parole:

“Quando arrivai la situazione era praticamente compromessa. Risultati a parte, fu un’esperienza di vita che ha arricchito la mia persona e che mi ha permesso di conoscere gente splendida. Io di nuovo a Cesena? Chissà, non sono poi così vecchio, spero di allenare ancora per qualche anno e magari un giorno avrò l’opportunità di poter ripartire da zero, con una squadra finalmente tutta mia”. 

“All’andata a Cesena, abbiamo pareggiato solo perché, al 90° l’arbitro ci ha fischiato contro un rigore assolutamente inventato. È inutile stare però qui ancora a parlare di quella partita. Sono passati troppi mesi. Non c’è dunque alcuna sete di vendette da parte mia. Sabato affronteremo un Cesena che ultimamente ha un’infermeria molto affollata. Però il valore della rosa non si discute: Bisoli in ogni reparto ha valide alternative. Chi temo di più dei romagnoli? Potrei dire D’Alessandro, Belingheri, Marilungo. Anche il giovane Rodriguez è un attaccante da tenere d’occhio”.

Fonte: Fedelissimo Online