BERETTA: “A PALERMO CON LO STESSO CORAGGIO”

Se l’impresa fosse riuscita Mario Beretta avrebbe fatto un bel regalo di compleanno al papà, milanista doc. L’Inter invece ha battuto il Siena e ai festeggiamenti per i tre punti si è sostituito il rammarico per non aver raccolto, ancora una volta, quanto meritato.
Mister, è più il dispiacere per la sconfitta o la soddisfazione per la prestazione?
“Un po’ tutti e due… Nonostante avessimo davanti l’Inter, abbiamo giocato bene, abbiamo creato tanto e abbiamo segnato due gol a Julio Cesar, su azione. Cosa riuscita a pochi. Sono felice per come i ragazzi hanno affrontato gli avversari, anche se rimane l’amaro in bocca per non aver portato a casa neppure un punto”.
Un applauso alla Robur e in particolare a Locatelli: è d’accordo?
“Tomas, contro l’Inter, ha giocato benissimo… Ma anche i suoi compagni hanno fatto bene, non riuscirei a dare un’insufficienza. Locatelli è un giocatore importantissimo per questa squadra, la nostra speranza è che continui ad esprimersi a questi livelli ancora per molto”.
A Palermo con la stessa determinazione?
“I rosanero sono una squadra con grandi individualità. Scenderanno in campo ancora più cattivi dopo la bruciante sconfitta rimediata contro la Sampdoria. Noi, comunque, dovremo guardare soltanto a noi, come abbiamo sempre fatto, senza stare a pensare a chi abbiamo davanti”.
Di Christian Riganò, cosa può dirci?
“Che è un attaccante che potrebbe esserci molto utile. Ma iul suo arrivo non è ancora ufficiale e per adesso preferisco non esprimermi”.
E sugli ultimi arbitraggi?
“Non ne parlerò mai più da qui alla fine del campionato. Ho già detto come la penso”… (Angela Gorellini)

Fonte: www.calciotoscano.it