Benini: “Vendita società? Che qualcosa ci sia è indubbio. Chi dovesse subentrare erediterebbe la concessione”

Nelle ultime sta rimbalzando alle cronache la notizia di un possibile passaggio societario. Sulla questione è intervenuto anche l’assessore allo sport del Comune di Siena Paolo Benini, rilasciando delle dichiarazioni a Gazzetta di Siena: “È un momento di passaggio, sto seguendo la vicenda minuto per minuto da un mese a questa parte. Già in passato si era parlato di passaggio di quote, ora si parla di una vendita globale, quindi che ci sia qualcosa è indubbio. Bisogna aspettare eventuali ufficialità in un senso o nell’altro. Seguo la vicenda ma non mi siedo ad alcun tavolo di trattativa, non devo e non voglio entrare in queste cose. Mi occupo solo della questione dei lavori allo stadio, dove c’è stato prima l’incontro con i progettisti e poi l’invio di una raccomandata”.

Di stretta attualità anche il tema riguardante la concessione: “Su questa storia ci sono strumentalizzazioni politiche poco intelligenti. Abbiamo fato una gara e chi ha partecipato sapeva cosa faceva, sapeva quali erano le condizioni e le penali, non abbiamo imposto nulla. Chi vinse quella gara prese due campi in cui non paga nulla, visto che fa i lavori allo stadio a scomputo dell’affitto. Tutti i soggetti che hanno espresso interesse per il Siena in D erano d’accordo per fare lo stadio. Chi subentrerà nella proprietà della squadra passerà dal Comune e subentrerà in quella concessione. In ogni caso serve un atto ufficiale, solo allora avremo certezze”.

Fonte: Fol