Belmonte: “Partita dura, contavano i 3 punti. Da allenatore mi sono sentito un disastro”

Prima da allenatore, viste le squalifiche di Dal Canto e Lamma, per Nicola Belmonte. Queste le sue valutazioni in zona mista:

La gara – “E’ stata una partita dura, difficilissima. Si è messa alla grande con l’espulsione, ma quando trovi una squadra che rimane in dieci sei ossessionato, vuoi fare gol, vuoi stradominare. Il Como era messo benissimo in campo, abbiamo avuto delle difficoltà. Siamo abituati a vedere una squadra che crea tanto, oggi non è andata così ma contavano i tre punti. Da domani pensiamo alla Coppa Italia”.

Cambi tattici – “Una cosa dettata dalla società, è giusto che sia così. Abbiamo cambiato tante volte modulo per scardinare la loro difesa, e alla fine l’ha risolta un episodio. Il calcio è anche questo”.

Gerli – “Giochiamo tante partite ravvicinate, non è un problema chi sta fuori. L’importante è che chi viene chiamato in causa dia il massimo, ed è così. È bello vederli giocare, sono una squadra vera. Chi gioca gioca, non cambia nulla”.

Cesarini – "Ha preso una botta al polpaccio, è venuto a farsi medicare in panchina e preferiva aspettare la fine del primo tempo prima di uscire".

Allenatore – “Se è un’anticipazione del futuro? Me lo auguro. Di certo mi sono sentito un disastro. Non riuscivo a sfogare l’adrenalina che avevo dentro. Im campo quando giocavo la buttavo via dopo 10’. Valiani era più pronto? (Ha allenato nel finale di Siena-Pistoiese, ndr). Sì, ma è più grande di me!”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol