BELMONTE: ENTUSIASTA PER QUESTA NUOVA AVVENTURA

 

Un’esperienza più amara che dolce, la prima, tre anni fa, di Nicola Belmonte in maglia bianconera. Un brutto infortunio al ginocchio lo costrinse a saltare praticamente tutta la stagione: lo zuccherino l’esordio in serie A, nell’ultima partita di campionato, nella trasferta di Reggio Calabria. “Ora sono di nuovo qua con grande entusiasmo – spiega Belmonte che stamani ha sostenuto le visite mediche -, e con la voglia di dimostrare quello che non ho potuto dimostrare tre stagioni fa. Calcisticamente parlando, quindi, Siena mi suscita brutti ricordi che spero di poter sostituire, fin da subito, con immagini più belle: sono contentissimo di essere tornato”. “In tutto questo tempo credo di essere maturato – aggiunge -, anche se non si finisce mai di crescere. Io mi trovo meglio al centro della difesa, ma posso giocare tranquillamente anche a destra. Non ci sono problemi. Sono a completa disposizione del mister”. Il ritorno in bianconero ha coinciso per Belmonte con l’addio a una squadra e a una città in cui è cresciuto sia dentro che fuori dal campo e che rappresenta per il difensore “una seconda casa”. “Mi sono trasferito a Bari a tredici anni e mezzo – spiega -, non nego che l’esperienza in biancorosso rappresenti una parentesi molto importante della mia vita. Mi sono lasciato bene sia con la società che con i tifosi, nonostante l’annata disastrosa culminata con la retrocessione. Peccato, l’anno prima fummo protagonisti di un campionato strepitoso, centrando anche il record dei punti. La scorsa stagione partimmo con il botto, battemmo la Juve e pareggiammo con il Napoli. Invece alla fine… Ma è acqua passata: ora sono un giocatore del Siena e voglio pensare soltanto ai colori che ho addosso”.
La sete di rivincita, comunque, non gli manca. “Sono fiducioso sulla squadra che sta nascendo – ammette -. Perché è un gruppo compatto, unito ancora di più dalla vittoria del campionato. Ritrovo tanti ex compagni, Calaiò, Vergassola, Rossettini, Del Grosso… Segno che lo zoccolo duro è rimasto. Di Sannino, poi, tanti colleghi mi hanno parlato benissimo; mi hanno detto che è uno tosto, in grado di tirare fuori il meglio da ogni suo giocatore. Ancora non ci ho parlato di persona, fra poco lo conoscerò”. “Come sto – conclude Belmonte -? Bene. Anche se qualche acciacco nella parte finale dello scorso campionato mi ha impedito di allenarmi durante le vacanze. Per questa stagione spero che il mister mi conceda la possibilità di poter dare il mio contributo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line