Belmonte: avviso di fine indagine dalla procura di Bari

Tre distinti avvisi di conclusione delle indagini a carico di 36 persone – tra cui 27 calciatori in attività ed ex calciatori – sono stati notificati dai carabinieri di Bari al termine di distinti filone d’indagine sul calcioscommessse della procura pugliese. Adesso la palla passerà in mano al Gip che dovrà decidere l'eventuale rinivio a giudizio delle persone coinvolte

Agli atleti viene contestato il reato di concorso in frode sportiva in relazione alle presunte combine nelle partite di serie B Bari-Treviso del 10 maggio 2008 che finì 0-1, e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, 3-2. Per le partite del campionato di serie A 2010/2011 Palermo-Bari (2-1) del maggio 2011 e  Bari-Sampdoria (0-1) dell'aprile 2011.

Le due partite – secondo l'accusa – furono vendute dai biancorossi in cambio di 220.000 euro complessivi. Per perdere Bari-Treviso dieci calciatori biancorossi – secondo l'accusa – hanno intascato complessivamente 70.000 euro. Il danaro sarebbe stato consegnato dal calciatore del Treviso William Pianu ai baresi Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo, Davide Lanzafame, Jean Francois Gillet, Marco Esposito, Nicola Belmonte, Nicola Strambelli, Massimo Bonanni, Massimo Ganci e Vitangelo Spadavecchia.

I fascicoli dell’inchiesta verranno ora passati alla procura sportiva che comincerà le proprie indagini che vedono coinvolte anche Palermo e Sampdoria che rischiano una penalizzazione. Quando gli incartamenti saranno ricevuti in copia dalla Procura Federale di Stefano Palazzi, il reato in oggetto potrebbe tramutarsi in illecito sportivo, mentre per altri tesserati le cui posizioni potrebbero emergere dagli interrogatori e testimonianze, si potrebbero ipotizzare il reato di omessa denuncia.

Fonte: Fedelissimo online