Bellucci sfoglia la margherita pensando al turnover. Le ultime da Albissola

L’Albissola è reduce da una sconfitta nel derby con la Virtus Entella abbastanza difficile da digerire, visto che i ceramisti hanno tenuto molto bene il campo per praticamente tutto l’incontro prima di subire la rete a pochi minuti dal termine di Diaw, con la complicità di Rossini. Non a caso mister Bellucci non ha avuto molto da recriminare ai suoi ragazzi anche se un punto contro una delle corazzate del girone avrebbe fatto comodo. Il tecnico romano, dopo aver messo temporaneamente in soffitta il 3-4-3 di Fossati, dovrebbe schierare i suoi con il consueto 4-3-3, modulo che ha garantito più equilibrio tra i reparti.

Tra i pali il titolare sarebbe dovuto essere Marco Albertoni, ex Pistoiese e Lucchese, ma dopo qualche partita il posto se lo è preso il classe ’99 Giacomo Piccardo, scuola Sampdoria. Sulle corsie esterne due giovanissimi delle due genovesi; a destra Matteo Calcagno, proveniente dal settore giovanile del Genoa e confermato dopo la vittoriosa stagione scorsa, a sinistra Filippo Oliana, arrivato dalla Sampdoria, terzino maggiormente propenso alla fase di copertura e utilizzabile anche al centro. Al centro invece c’è meno gioventù e viene lasciato spazio all’esperienza di Devis Nossa, classe ’85 ex Lumezzane, bravo di testa ed in proiezione offensiva, e di Jonathan Rossini, centrale con un passato in A con le maglie di Sassuolo e Samp. In alternativa c’è l’argentino Gargiulo, ex Mantova.

In mezzo al campo è un po’ uscito dalle rotazioni il capitano Davide Sancinito, che da quando è arrivato Bellucci ha trovato pochissimo spazio; probabile il suo addio a Gennaio, che si vocifera da tempo. Visti gli impegni ravvicinati è pronosticabile un corposo turnover, quindi in cabina di regia l’ex Genoa Davide Sibilia, che ha giocato le ultime da titolare, potrebbe lasciare il posto a Gabriele Raja, classe 2000 arrivato lo scorso anno dal Genoa, play che nonostante la giovane età ha già mostrato una discreta personalità, dotato di buona visione di gioco e di un bel tiro dalla distanza. Con lui dovrebbe tornare dal primo minuto Loris Damonte, ex Varese, uno dei pezzi da novanta del mercato estivo, intermedio di grande struttura, molto forte di testa e attaccante aggiunto sulle palle da fermo, che ama inserirsi nell’area di rigore avversaria. L’altra mezzala dovrebbe essere Shady Oukhadda, italo-marocchino scuola Padova, dotato di buon dinamismo e che aiuta molto la squadra in fase di non possesso. Tra le alternative c’è Davide Balestrero, centrocampista dotato tecnicamente e abile in zona gol oltre all’ex Santarcangelo Gulli. Menzione anche per Bennati, rimasto in bianconeroazzurro dopo la scalata dalla Promozione.

Il terminale offensivo di riferimento è Davide Cais, classe ’94 scuola Juve, ormai esperto della categoria, attaccante che abbina struttura fisica e doti tecniche, rapace in area di rigore e abile sia a far salire la squadra che ad allungare la difesa avversaria. In alternativa è pronto l’ultimo arrivato Cristian Silenzi, figlio d’arte, lo scorso anno divisosi tra Reggina e Olbia. Sulla corsia di destra probabile conferma per Amir Marhous, che nella passata stagione a Siena faceva il vice-Iapichino mentre in bianconeroazzurro si sta abituando a fare il tornante a piede invertito da quando è arrivato Bellucci. Dall’altra parte invece è inamovibile Riccardo Martignago, classe ’91 ex Cittadella e Pistoiese, già sette reti nel torneo; è un esterno atipico, difficile da marcare, dotato di buon fisico e molto bravo nello stretto e in velocità, in grado di trovare soluzioni anche dalla distanza. Potrebbe trovare spazio davanti anche Daniel Bezziccheri, scuola Lazio, esterno che sa dare equilibrio al reparto. Tra le alternative anche l’ex Como Bartulovic e il classe 2000 Gibilterra, ennesimo ex Genoa. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piccardo; Calcagno, Nossa, Rossini, Oliana; Damonte, Raja, Oukhadda; Mahrous, Cais, Martignago.

Fonte: Fol

Foto: sito ufficiale Albissola