Belli: “Ripescaggio? Abbiamo adempiuto a tutte le richieste, aspettiamo speranzosi”

A margine della presentazione del nuovo logo ha parlato anche il vicepresidente Alessandro Belli. Di seguito le sue parole:

Logo – “Una grande soddisfazione, perché abbiamo tenuto fede a una promessa fatta quando ci siamo insediati. L’obiettivo era quello di portare un logo che riprendesse la storia di Siena, siamo molto contenti anche perché lo abbiamo commissionato ad una società senese. Mi piace il richiamo alla Robur, che è un nome alternativo al Siena calcio. E credo siano proporzionati i richiami ad un tema moderno di stile. Credo sia stato fatto un ottimo lavoro”.

Nuovi ingressi – “Abbiamo chiesto a delle professionalità che si erano distinte a Siena e nel mondo del calcio di darci una mano e che questo percorso fosse condiviso. Speriamo di non aver sbagliato”.

Ripescaggio – “Noi ci siamo attrezzati, abbiamo adempiuto a tutte le varie richieste della Lega Pro. Dalle questioni legate all’impianto, a quelle sportive ma soprattutto a quelle economiche, che non sono banali. C’è un fondo perduto importante, abbiamo fatto un assegno circolare di 300000 euro, le fideiussioni sono state pagate e verranno emesse domani. Il compito del dirigente è fare in modo che si possa cogliere la possibilità di ripescaggio. Se non sarà possibile, cercheremo di conquistare la Serie C sul campo con una squadra estremamente competitiva inserendo giocatori in corsa”.

Bocciature – “Umanamente dispiace per le sfortune altrui, ma si vive anche di quello, tutti gli anni ci sono state situazioni di questo genere. Non le auguriamo a nessuno, ma speriamo che ciò che c’è stato tolto prima ci venga restituito oggi. Non siamo fiduciosi e speranzosi, abbiamo semplicemente fatto le cose che andavano fatte”.

Serie C – “In caso di ripescaggio non cambia il programma del ritiro. L’unico problema sarebbe la Coppa Italia, dovremmo anticipare di un giorno la partenza da Montecatini, ma grossi cambiamenti non ce ne sono. Con quali obiettivi? Non è corretto parlarne oggi”.

Stadio – “Nel comunicato ho spiegato i passi, ci sarà l’inizio dei lavori poi speriamo che da lì si possa aprire un dibattito. I primi di settembre avremo un incontro a cui abbiamo invitato i nostri amici dell’Udinese, con i quali abbiamo una partnership. Vorrei precisare che quando si parla di modello Udine si intende il percorso virtuoso da seguire e che può essere tesorizzato. Possono darci una mano, è importante che tra società di calcio ci si aiuti”.

Idea – “Prima di fare un progetto definitivo dobbiamo fare prima un percorso che consenta di investire soldi laddove sia possibile. Si tratta di un costo non banale, intanto abbiamo realizzato una prima parte che intenderemmo presentare in occasione dell’evento con l’Udinese. Che capacità abbiamo in mente? 16-17 mila posti, che credo sia poco più del minimo per gli eventi europei. Sarà uno stadio che, oltre a quelle del Siena, potrà accogliere partite di altre squadre”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol