Belli: “Progetto molto ambizioso, non riguarda solo il calcio ma anche le infrastrutture”

Dopo numerosi giorni di trattative e consultazioni alla fine è stato il gruppo armeno a spuntarla. II sindaco ha infatti affidato agli imprenditori, già proprietari del Noah, la ripartenza del calcio a Siena. "Siamo contenti dell’aggiudicazione – esordisce l'avvocato Alessandro Belli -, abbiamo lavorato perché la proprietà armena potesse aggiudicarsi il Siena, siamo motivati ad attuare il progetto sportivo che abbiamo presentato in comune che è risultato interessante per l’amministrazione. Il progetto riguarda non soltanto il calcio a Siena ma anche investimenti nelle infrastrutture. È stata dura arrivare alla conclusione, siamo qui da un mese e mezzo, la trattativa con la precedente proprietà è stata piena di difficoltà perché non eravamo gli interlocutori preferiti della Durio. Noi siamo rimasti perché credevamo fortemente nella possibilità di riportare il Siena dove merita. L'intenzione – prosegue uno dei legali che ha curato la trattativa – è fare anche un intervento di rifacimento dello stadio. Ci tengo a ringraziare il sindaco di Siena e l’amministrazione comunale. La valutazione non era facile, di fronte avevamo competitori esperti e dotati. Riteniamo che sia una garanzia per i tifosi che la scelta sia ricaduta su questo progetto visti gli impegni che abbiamo preso per riportare il Siena dove merita di stare. Il progetto, sia sportivo che industriale, è molto ambizioso". (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol