Belli: “Chiediamo scusa ai tifosi, la stagione non è stata soddisfacente per colpa nostra”

Nel corso della trasmissione C’ero anch’io a Grifo Cannara su RadioSienaTv è intervenuto il vicepresidente Alessandro Belli. Tante le tematiche toccate nel corso dell’intervista, a partire dall’ipotesi ripescaggio: «Il fatto che sembriamo tranquilli è perché non possiamo creare ulteriori tensioni ad una squadra giovane, ma siamo tutt’altro che contenti di come stanno andando le cose. Il problema è che i soldi sono stati spesi, ma nel calcio i risultati non sempre sono direttamente proporzionali agli investimenti fatti. Dal punto di vista dei criteri generali dei ripescaggi, tante situazioni legate alla consistenza economica e alla storia della società lasciano pensare che il Siena possa comunque essere considerato».

Nonostante l’annata non abbia portato ai risultati sportivi attesi, l’avvocato garantisce che l’impegno della proprietà per il futuro non verrà meno: «Il progetto è molto ambizioso, e come tutti i progetti è accompagnato da prospettive di investimento altrettanto ambiziose. Questi signori si propongono di realizzare uno stadio che sarà uno dei più moderni del paese. La programmazione prevede di dare la possibilità a questo stadio di avere uno spettacolo adeguato, quindi è evidente che non potremo restare a lungo nelle serie minori. Non sarà un mordi e fuggi, accanto all’operazione sportiva ce n’è una imprenditoriale molto importante per Siena».

Belli si sofferma poi sul tema stadio: «Uno stadio moderno vive tutto l’anno, altrimenti diventa un costo che difficilmente può essere sostenuto soltanto con l’attività sportiva. Noi investiremo – soltanto per prossimi 18 mesi – 1,1 milioni per l’avvio del processo di realizzazione dello stadio. Sono risorse importanti che non rientrerebbero nel concetto tradizionale dello stadio di proprietà comunale e di gestione pubblica. Abbiamo anticipato tempo fa che avremmo avuto l’idea di realizzare all’interno degli spazi dello stadio una sorta di centro wellness molto avanzato, dove mettere a disposizione di tutti i cittadini le tecnologie avanzate della medicina sportiva».

Per quanto riguarda il lato sportivo, l’avvocato traccia un bilancio: «Le colpe sono nostre, il vertice se ne assume tutte le responsabilità. Purtroppo abbiamo pagato anche l’apprendistato, al primo anno molte proprietà straniere hanno delle convinzioni che soltanto la prova dei fatti dimostrano non essere ispirate. Ci scusiamo con i tifosi del Siena, che meritano ben altri spettacoli: i primi ad aver sbagliato siamo stati noi».

Dopo aver chiarito la posizione della società nei confronti di mister Gilardino nel post-gara di Trestina, Belli è anche sollecitato sulle possibilità di prosecuzione del rapporto con il diesse Grammatica: «Le scelte che sono state fatte saranno giudicate nelle prossime settimane, è chiaro che al momento non siamo soddisfatti di come è andata la stagione. Tutti bisogna farsi un esame di coscienza e cercare di non scaricare su altri le questioni legate a varie situazioni che ci sono state, e assumersi le proprie responsabilità. Al momento è prematuro dire chi sarà confermato e chi no, però nessuno si deve sentire tranquillo». (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol