Lorenzo Belli, capitano del Sansepolcro che attende domenica la Robur, è intervenuto in collegamento ad “Al Club con la Robur”. “Ci siamo ritrovati oggi (martedì, ndr), quindi ancora non abbiamo avuto modo di iniziare a preparare la partita – spiega l’ex attaccante del Poggibonsi – però la fortuna è che tutte le squadre che abbiamo affrontato, la partita prima affrontavano il Siena. Quindi anche non volendo abbiamo visto molto spesso dei video dei bianconeri. Sappiamo il modo che hanno di giocare e sarà sicuramente una partita difficile per noi”.
Belli ritrova Andrea Conti, ospite della puntata, con cui condivise l’esperienza a Trestina. “Io ero lì già dall’anno precedente, Andrea mi ricordo arrivò a dicembre. Fu un acquisto importante, perché ci diede veramente tanto quei sei mesi lì. Ci siamo tolti veramente tante soddisfazioni”. I due, tra l’altro, duellerano nella stessa zona di campo. “A me piace partire da sinistra per poi accentrarmi, quindi sì, avremo modo di battagliare”.
Il Sansepolcro, che in casa è ancora imbattuto, ha appena perso 2-1 contro il Prato. A sbloccare la sfida proprio Belli, prima della rimonta dei lanieri. “C’è molto rammarico, perché non abbiamo concesso quasi nulla ad una squadra che in precedenza aveva creato 6-7 palle gol contro ogni avversario. Purtroppo abbiamo preso due gol nei dieci minuti finali che non ci hanno permesso di portare a casa il risultato, che sarebbe stato comunque il quinto risultato consecutivo per noi. Fare una prestazione così a Prato e uscire senza punti pesa”.
Battuta finale sul campionato. “Vedo molto equilibrio, 3-4 squadre probabilmente lotteranno fino alla fine, ma non credo che ce ne sarà una che si staccherà in maniera decisa come ha fatto il Livorno l’anno scorso. Non abbiamo ancora affrontato Siena, Seravezza e Grosseto, il Prato sì e lo metto come una tra le candidate”. (G.I.)
Fonte: Fol
