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Bellazzini: “Orgoglioso di rappresentare questo club. Ci sarà da lavorare tanto, ma non sono spaventato”

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Tommaso Bellazzini come nuovo allenatore del Siena. Il tecnico, che ha annunciato di aver firmato un contratto biennale, è stato introdotto dal direttore sportivo Simone Guerri e si è poi presentato ai cronisti presenti. Di seguito le sue dichiarazioni:

Orgoglio – “Ringrazio la proprietà rappresentata da Jonas Bodin, Frederik Dalhin e Patrick Englund, oltre a Simone Guerri per avermi fortemente voluto e dato questa grande opportunità. Sono molto orgoglioso di essere in questo glorioso club e rappresentare la storia di questa società, sono entusiasta e felice di affrontare questa entusiasmante nuova sfida”.

Trattativa – “È nata sul finire della stagione, ci sono stati i primi contatti seguiti da diversi incontri con direttore e proprietà. Abbiamo affrontato tutte le tematiche fino a trovare l’accordo”.

Lavoro – “Sicuramente c’è da lavorare tanto, ma questo non mi spaventa. Dovremo fare le cose con attenzione e precisione per cercare di ridurre al minimo gli errori, che ci saranno. Sono contento di poter partire per un anno zero”.

Proprietà – “Non ho esperienze con una proprietà straniera, ma i contatti sono molto frequenti con loro. Non ci saranno problemi”.

Richieste – “Abbiamo condiviso la cosa più importante, cioè la possibilità di lavorare con una certa tranquillità, data dagli obiettivi stessi. Servirà attitudine e un approccio di sostenibilità e costruzione. Un elemento molto importante nella scelta è stata la possibilità di condividere le scelte di mercato”.

Obiettivi – “Mi aspetto di vedere una squadra che riesca ad essere competitiva, in tutte le partite, che presenti la propria identità in tutti i campi, dappertutto. Che cerca di essere sempre la migliore versione di sé stessa. Questo è ciò che voglio vedere quest’anno”.

Mercato – “Stiamo parlando con il direttore, qualcuno del Ghiviborgo arriverà. Sulle quote abbiamo un’idea, però il mercato spesso è imprevedibile. Cercheremo di andare nella direzione già intrapresa, poi ci sono alcune dinamiche che non si possono controllare. I 2007 confermati (Rogani, Calamai, Lapadatovic, ndr) saranno con noi e saranno valutati come tutti gli altri”.

Sistema di gioco – “Parlare di moduli mi viene difficile, questo è un aspetto variabile che viene a cambiare. Non ce ne sarà uno predefinito”.

Ritiro all’Acquacalda – “Non ci sono stati particolari problemi, non farà fresco ma ci abitueremo”.

Grosseto – “Dico sempre che guardare gli altri non serve a niente, sono cose che non controlli e vanno accettate. Vanno invece fatte bene le cose che controlli, ed essere molto concentrati su noi stessi”.

Tifosi – “Gli chiedo di essere vicini alla squadra, perché saranno un fattore fondamentale. Stando tutti insieme si possono fare veramente fare grandi cose, mi auguro stiano vicini alla squadra”. (J.F.)

Fonte: Fol