Questa mattina si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-partita di mister Tommaso Bellazzini, che ha presentato la sfida di domani contro il Seravezza. Queste le sue dichiarazioni:
Equilibrio – “A mio modo di vedere, fin dall’inizio la narrazione è stata quella di una squadra costruita da zero che sta attraversando un processo, passando attraverso momenti complicati come è normale in qualunque percorso, soprattutto in uno come il nostro. C’è bisogno di equilibrio, calma e tranquillità per attraversare questi periodi nel migliore dei modi per uscirne il prima possibile e il più rafforzati possibile”.
Grosseto – “Concordo sul fatto che sia stata probabilmente la nostra migliore prestazione. Sicuramente una partita di livello alto, confermato anche i numeri della partita che con lo staff analizziamo. È mancato il gol per sancire una vittoria che sarebbe stata a mio avviso meritata. Mi ha fatto piacere sentire anche una certa onestà intellettuale che nel calcio ogni tanto latita, è bello sentire che colleghi e addetti ai lavori analizzino la partita in maniera onesta. Credo sia una comunicazione virtuosa che renda più equilibrato l’ambiente in cui viviamo”.
Le armi – “L’abbiamo vinta nello spirito, nell’energia, nella carica agonistica. Abbiamo vinto tutti i duelli, arrivavamo sempre prima, eravamo più reattivi, un po’ il contrario di quello che è successo col San Donato. Al di là delle questioni tecnico-tattiche che sono importanti, si tende a fare partite di livello alto ed è quello che ho voluto trasmettere ai ragazzi in queste settimane. Il vero step di una squadra matura è mantenere quel livello tutte le domeniche”.
Portieri – “Michielan tornerà a Gennaio, Testoni è arrivato in un momento di emergenza. Per un po’ lui Paolucci e Di Vincenzo si lotteranno il posto e sono contento di avere questa possibilità di scelta. Sono tre portieri diversi e con un vissuto diverso. Paolucci prima di domenica veniva da un’unica partita in amichevole con un 6-1 al passivo, ora ci vuole equilibrio dopo la bella partita a Grosseto, è pur sempre un ragazzo che l’anno scorso giocava nella Juniores. Testoni è più esperto, ha già fatto una trentina di partite in Serie D però è un 2006. Sappiamo che la squadra è però strutturata per avere un 2007 in porta e questo crea delle complicanze nella gestione dei giocatori di movimento. Di Vincenzo sta facendo il suo percorso, ha giocato tre partite con la Coppa, con qualche inciampo, e anche lui deve proseguire nella sua crescita”.
Mastalli – “Ci tengo a dire che si è conquistato sul campo questa opportunità, perché ha dimostrato di essere una persona seria e un professionista esemplare, con voglia di rientrare a far parte del progetto Siena. È un segnale che non potevo non cogliere, parliamo di un giocatore di una certa esperienza e di indiscusso valore. Poterlo inserire in questo periodo è come aver preso due piccioni con una fava. Credo sia la cosa più giusta e va a mettere le cose al suo posto”.
Infermeria – “Oltre a Michielan, mancheranno ancora Giannetti e Tosini”.
Seravezza – “Una realtà che da anni si conferma nei primi posti della classifica e lo sta dimostrando. È una squadra molto solida, scorbutica, ben organizzata e allenata. Ha calciatori, sia giovani che esperti, di valore. Una squadra che ha una bella identità in categoria e la loro classifica sia lo specchio di questo racconto. Sarà l’ennesima partita di livello di questo periodo difficile che sapevamo di dover affrontare”.
Atteggiamento tattico – “Ogni partita ha una storia a sé e una storia diversa, è difficile parlare di atteggiamento tattico perché dipende molto da ciò che farà l’avversario. I nostri principi e le nostre idee sono le stesse. Ogni partita cambia come si sviluppa, mi aspetto una partita diversa perché il Seravezza non è il Grosseto”.
Accoglienza – “Il clima che ci sarà allo stadio è una cosa che non dipende da me, io posso solo controllare quello che è sotto il mio controllo, cioè la squadra. Mi auguro che ci sia un clima il più positivo possibile perché aiuterebbe i ragazzi a fare una grande prestazione e ottenere un bel risultato”. (J.F.)
Fonte: Fol
