Bellandi: “Tutti in discussione tranne Perinetti. Il Siena rischia un deferimento”

Il direttore generale del Siena Andrea Bellandi ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta di Siena in merito al difficile momento che stanno attraversando società e squadra. Questo un estratto delle sue parole: “Il Siena sta attraversando il momento più difficile della stagione. Quattro sconfitte consecutive sono pesanti e non possono avere giustificazioni. Si sommano ad una serie di infortuni rilevanti per l’economia della nostra squadra e adesso dovremo fare fronte anche a squalifiche pesanti per la gara con il Cesena. In più, per l’ennesima volta gli errori arbitrali hanno condizionato in modo irreversibile la partita. Quello che è accaduto ieri è ancora peggio di ciò che abbiamo subito ad Ancona. E’ davvero un momento che nessuno di noi avrebbe mai immaginato in estate; unico dato positivo i nostri calciatori hanno dato il massimo per 90 minuti”.

Riguardo ad un possibile esonero di mister Maddaloni, Bellandi non si espone: “La Società sta lavorando ormai ininterrottamente da giugno per garantire stabilità, ma tra promozioni in Ferragosto e cambio allenatore non abbiamo avuto una settimana lineare. Siamo saldamente al fianco del nostro direttore sportivo per supportarlo in qualunque decisione che vada nella direzione di stabilizzare i nostri ragazzi al fine di dare a loro modo di dimostrare il reale valore che non corrisponde certamente all’attuale classifica. C’è bisogno di avere la testa sopra le spalle e mantenere sangue freddo perché i guai non finiscono mai”.

Viene poi annunciato dal direttore generale un possibile deferimento: “C’è il rischio che il Siena e i suoi vertici possano essere deferiti dalla Procura Federale agli organi disciplinari per un problema burocratico. Si tratta di un rischio determinato dal nuovo regolamento in merito ai cambiamenti di proprietà dei clubs. La proprietà del Siena è variata poche settimane dopo il passaggio al professionismo. Oltre a variare la ragione sociale da Società Sportiva Dilettantistica in S.r.l., per motivi bancari abbiamo dovuto modificare la compagine sociale per evitare problemi di ‘compliance’ bancaria”.

Bellandi prosegue: “Oggi il Siena è di proprietà di una Holding italiana detenuta da Armen e Bagrat Gazaryan. Un’operazione necessaria anche per ragioni di trasparenza e per consentire l’emissione delle fidejussioni e favorire l’operatività bancaria. La Federazione concede 15 giorni di tempo dalla variazione della compagine per la presentazione di tutta la documentazione richiesta dalle norme Noif, relative alla solidità bancaria dei proprietari delle società calcistiche. Se per ottenerla questo lasso di tempo è sufficiente per le banche italiane, appare assolutamente insufficiente per istituti esteri, che peraltro non conoscono le norme italiane”.

Il dg del Siena puntualizza anche un altro aspetto: “La famiglia Bagrat è cliente di una delle Banche più importanti di Vienna di cui MPS, non a caso, è corrispondente in Italia, ma ha rilasciato una documentazione, in lingua inglese, ritenuta non completa dalla FIGC. Sappiamo che ciò comporta il rischio del deferimento, ma siamo sicuri del nostro operato, non essendo pensabile che in un documento di una banca straniera si possano richiamare le norme Noif italiane e quindi non cercheremo proposte di accordi con la Procura Federale per avere sconti di pena, ma rappresenteremo le nostre ragioni al Tribunale Nazionale Federale. La nostra è una Società solida, che sta investendo molti milioni di euro, che lavora quotidianamente nel rispetto delle regole e che ha una costruttiva collaborazione con le istituzioni del calcio e non può essere penalizzata per un problema burocratico non di sostanza. Sarebbe un messaggio negativo anche per gli investitori internazionali che vogliono entrare nel calcio italiano”.

Oggetto dell’intervista anche il direttore sportivo Giorgio Perinetti: “In un momento come questo tutti siamo in discussione e tutti siamo legittimamente contestati. Ma Giorgio Perinetti è impossibile da discutere, lo dice la sua storia e lo dice il lavoro che in poche settimane è riuscito a fare con noi. Il Siena si è strutturato con Perinetti e con lui guarda al futuro”.

Bellandi dà poi uno sguardo al futuro: “Il Siena ha un progetto ben preciso, stabile ed ambizioso che porterà avanti. A gennaio faremo i necessari ritocchi per migliorare la squadra e gettare ulteriori basi solide nei professionisti mentre sul fronte prettamente societario proseguiamo nel lavoro di crescita e di investimento che riguardano una serie di progetti che vanno dalla realizzazione del nuovo stadio fino alla finanza innovativa del mondo Nft”.

Chiusura sulla questione stadio: “Sullo stadio abbiamo definito la fase di conoscenza delle esigenze normative per la realizzazione dell’impianto esattamente dove si trova oggi, portandolo fuori da quella selva di deroghe che poi determinano innumerevoli disagi ogni volta che la squadra gioca in casa. Proseguiamo inoltre con quelle iniziative prima e durante la gara, sia di tipo culturale con i nostri ormai consueti incontri del pre partita, sia con la splendida collaborazione con Oxford School per i bambini durante la partita stessa. Ieri siamo riusciti a dare una mano, mai sufficiente, agli amici di Quavio, che meriterebbero come tante altre Onlus, molta più attenzione”.

Fonte: Fol