Bellandi: Esperimento di integrazione da un altro Paese non ha funzionato

Andrea Bellandi, vicepresidente del Siena, ha parlato in conferenza stampa a Castellina Scalo. Le sue dichiarazioni:

Normalità – Abbiamo bisogno di ritrovare una normalità calcistica. L’esperimento di un’integrazione tecnica da un altro Paese non ha funzionato. La scelta dell’esonero di Pahars non è di qualche giorno fa, è di stanotte. L’allenamento di oggi pomeriggio e di domattina sarà condotto da Sandro Bencardino, ma essendo lavoro di scarico lo avrebbe condotto comunque il preparatore atletico.

Via Gevorkyan – Ripristiniamo la situazione estiva, quando l’operazione era gestita da me, Belli e Ristori per conto della holding, il cui rappresentante in Italia è Vagan Oganyan. La società è stata poi affidata a uno dei soci, la famiglia Gevorkyan, che ha fatto ciò che riteneva fosse la linea più opportuna.

Istituzioni – Dividerei la situazione in due aspetti: sportivo e istituzionale. Dal punto di vista sportivo l’integrazione non è riuscita, i risultati non hanno dato esito alle aspettative. Trovo legittima la protesta dei tifosi. Però siamo di fronte a imprenditori importanti e un’opportunità che la città, con questo atteggiamento, mi riferisco a quello istituzionale, rischia di perdere. Al primo posto ci dovrebbe essere una collaborazione da parte di tutti.

Squadra – Domenica hanno subito una ingiusta contestazione, hanno dato tutto in campo sapendo che avrebbero comunque perso la partita. La contestazione è stata importante, la squadra viene da un trauma importante. Ma la situazione tecnica è estremamente positiva, il gruppo non ha subito contraccolpo come in altre situazioni.

Società – Vagan Oganyan è tutt’ora presente nel consiglio di amministrazione. L’investimento fatto direttamente dalla famiglia Gevorkyan è molto importante, sono in corso trattative, sarà definito prossimamente il nuovo organigramma societario.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol