Battisti, ds L’Aquila: “Il cambio era inevitabile. Dobbiamo vincere tre partite su quattro”

Alla vigilia della gara con L’Aquila è intervenuto Alessandro Battisti, direttore sportivo rossoblù. Queste le sue dichiarazioni:

Il cambio in panchina – “Era una scelta inevitabile, perché nelle ultime sette abbiamo fatto solo tre punti. La società vuole centrale fortemente la salvezza e a quattro dalla fine ha cercato un’altra via, dispiace perché Perrone è una persona meravigliosa, un grande protagonista. Paga anche errori non suoi ma dovevamo tentare il cambio con Modica”.

Modulo – “Abbiamo cambiato spesso, dal 3-4-3 al 3-5-2, fino al 4-3-1-2 di domenica che comunque è stato abbastanza equilibrato. Sono sette partite che non vinciamo e abbiamo perso contro due concorrenti, Santarcangelo e Prato”.

Modica – “Questa squadra ha 36 punti sul campo, viene da una serie di partite sottotono e sfortunate ma il suo valore è discreto e lo deve dimostrare. Dobbiamo vincere almeno tre partite, e sembra un’impresa perché non abbiamo mai vinto due gare di fila, ma Modica è un allenatore propositivo, che fa calcio offensivo. Abbiamo in rosa giocatori che possono fare il calcio che lui ha in mente”.

Lega Pro – “Ho vissuto tanto in questa categoria, giocandoci per 17 anni. Il problema è generale, mancano risorse economiche e trovare imprenditori che abbiano quella passione per investire nel calcio non è facile. Il numero delle squadre è un fattore da valutare, sostenere una Lega a 60 potrebbe anche significare una maggiore spartizione dei diritti tv. Da avvocato, dico di rivisitare la legge 91 che oramai comincia ad avere parecchi anni. Gravina ha grandi qualità e capacità, è stata una scelta giusta che porterà a risollevare questa categoria”. (Giuseppe Ingrosso)

Foto: l'aquilablog.it

Fonte: Fol