BARI-SIENA 2-1

BARI-SIENA 2-1
BARI (4-4-2): Gillet, Masiello, Ranocchia, Bonucci, Parisi; Alvarez (dal 12′ st Kamata), Donati, Almiron, Koman (dal 38′ st Antonelli); Barreto (dal 32′ st Greco), Meggiorini. All. Ventura
A disp.: Padelli, Stellini, Antonelli, Vezze. Allegretti, Kamata, Greco
SIENA (4-3-3): Curci, Rosi (dal 21′ st Ficagna), Terzi, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Genevier, Jarolim; Fini (dal 18′ st Reginaldo), Maccarone (dal 40′ st Calaiò), Ghezzal. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Rossi, Ficagna, Jajalo, Codrea, Reginaldo, Calaiò
ARBITRO: Candussio di Conegliano (Pugiotto-Preti/Guida)
AMMONITI: 30′ st Del Grosso (S), 14′ st Rosi (S), 27′ st Ficagna (S), 36′ st Terzi (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 3′ pt Vergassola (S), 34′ st Masiello (B), 47′ st Greco (B)
ANGOLI: 8-1
SPETTATORI:
15.445 (2291 paganti, abbonati 13.154). Senesi 22

Stadio San Nicola: il Bari padrone di casa, vuole dare seguito all’ottimo cammino intrapreso dopo la promozione nella massima categoria. La Robur deve scrollarsi di dosso paure e polemiche. Per tornare a sperare che il suo sogno continui. Nel 4-4-2 di Ventura, con il reciperato Alvarez a centrocampo, trova spazio l’ungherese Koman, davanti c’è il tandem Barreto-Meggiorini. Malesani, all’esordio in campionato, si affida al tridente composto da Fini, Maccarone e Ghezzal. In porta torna Curci. A Genevier e Jarolim la maglia titolare (verde).
La scelta del ceco, premia subito il neo mister: al 3′ crossa, Vergassola in area allunga la zampa tra Ranocchia e Bonucci e segna. Dalla notte dei tempi il Siena non passava in vantaggio: la rete dà coraggio ai bianconeri. Maccarone al minuto successivo, sfonda in area, cerca di liberarsi, ma contro tre avversari non ce la fa. Al 6′ Ghezzal si gira al limite dell’area, il suo destro finisce alto sopra la traversa. Al 12′ al cielo la conclusione di Genevier. Al 14′, ancora dai piedi di Jarolim, parte il passaggio giusto per il raddoppio della Robur: il ceco passa perfetto a Big Mac che decentrato a sinistra, tenta il pallonetto. La palla finisce alta di poco. Il Bari, partito bene, ma sballottato dal gol, non riesce a impensierire Curci: i bianconeri aspettano attenti agli avversari e la velocità di Alvarez è ben poca cosa per la rimonta di una squadra troppo lenta nella manovra. La buona intesa Jarolim-Maccarone si concretizza nel destro dell’attaccante al 21′, che si perde, però, sul fondo. Il bari cerca di alzare la testa: al 31′ Curci blocca facile il colpo di testa di Almiron. Al 35′ Barreto in posizione regolare, riceve palla da Meggiorini, stoppa di petto e in mezza girata tenta il colpo: la conclusione è debole e il portiere bianconero è sicuro nella presa. Nello sviluppo dell’azione, la squadra di Ventura cerca di approfittare dello sbandamento bianconero: la retroguardia senese, seppur in affanno, sbriglia la situazione.
Nella ripresa il Bari parte subito forte: l’azione è di Meggiorini che riceve palla da Barreto ma poi commette fallo su Curci. E’ però la Robur che sfiora il raddoppio al 4′: ancora Vergassola sfrutta l’assist di Ghezzal (bravo, come Fini, sia in fase offensiva che difensiva), Gillet, miracoloso, sfiora la palla e mette in angolo. Al 9′ brividi per i bianconeri: Meggiorini segna, ma la bandierina del guardalinee, se pur in ritardo, si alza. Il Bari forza: all’ 11′ Koman fa sponda a Meggiorini che, sbilanciato, tira su Curci. Al 14′ la retroguardia bianconera riesce a sventare un pericoloso batti e ribatti in area, al 16′ Koman dalla destra mette in mezzo, Barreto ci arriva, al volo mette alto. La Robur soffre gli assalti biancorossi. Al 21′ fuori la conclusione dalla distanza di Donati. Al 24′ fuori anche la conclusione di Ranocchia. Al 28′ provvidenziale l’anticipo di Del Grosso su Koman. Il Bari fa la partita e il Siena si vede giusto al 30′ con una conclusione debole di Ghezzal. Il forcing del Bari trova il suo fine al 34′: Masiello, appena fuori dall’area si avventa su una palla vagante dopo un corner e tira: Curci neanche la vede partire. Il Siena soffre, si difende più con i nervi che con la testa. Piovono angoli per la squadra di Ventura. Al 39′ e al 41′ Bonucci, all’altezza del dischetto, non centra lo specchio della porta. Al 42′, con Curci fuori dai pali, Meggiorini non intercetta. Al 47′ la Robur cerca i tre punti: Calaiò scambia con Reginaldo che mette in mezzo, ma l’azione sfuma. Ma è il Bari che alla fine centra il risultato: Antonelli crossa perfetto dalla destra, Greco spizzica e beffa Curci. E con lui tutta la Robur, con Ghezzal che getta in curva, nell’ultima azione bianconera della sfida, la speranza di muovere, finalmente, la classifica. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line