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Interviste

Barbera: “Sapevamo che la vittoria sarebbe arrivata. Spero e credo in un girone di ritorno positivo”

“Dopo il gol del vantaggio ci siamo un po’ sciolti e abbiamo avuto altre 3-4 occasioni pulite, la vittoria penso sia ampiamente meritata. Nel secondo tempo forse si è rivista qualche pecca sottoporta, forse anche per mancanza di un briciolo di fortuna. Con l’episodio del rigore Mastalli poi è stato bravo a chiudere definitivamente i conti. Ale è un professionista, che in questi mesi si è sempre allenato con pazienza. È stato bravo a farsi trovare pronto, è stato un fattore contro il Trestina e lo sarà anche dal punto di vista dell’esperienza”. Così Gianni Barbera, intervistato da Gazzetta di Siena, ha analizzato la vittoria scacciacrisi contro il Trestina. Il centrocampista bianconero ha poi toccato numerose tematiche nel corso dell’intervista, di cui riportiamo gli stralci principali:

Momento – “Non sono stati mesi facili. Nelle partite contro le squadre sopra di noi, le prime quattro, abbiamo sempre fatto la prestazione, ma purtroppo non riuscivamo a concretizzare le occasioni. Nel calcio, quando non fai gol, al massimo pareggi. Nell’ultimo periodo, quindi, eravamo anche un po’ demoralizzati ma sapevamo che la strada era tracciata e che, seguendo il mister che ci ha sempre sostenuto e con le nostre convinzioni, in qualche modo la vittoria sarebbe arrivata”.

Ripresa – “Con il Camaiore è stata una delle peggiori, se non la peggiore prestazione di quest’anno. Penso sia stato dovuto a tanti fattori, quando non vinci da un mese e mezzo mentalmente è dura, ciononostante a Trestina la squadra ha dato ha dato un messaggio di ripresa sia dal punto di vista della prestazione che dei risultati, grazie anche anche ai ragazzi nuovi che si sono integrati subito”.

Ritorno – “A Grosseto abbiamo fatto una grande partita e meritavamo più dell’1-1. La loro però è una squadra forte, che grazie all’esperienza a volte raccoglie anche più di quello che merita, grazie alla forza del gruppo. Dopo quella partita a noi ci è mancata quella consapevolezza nei nostri mezzi che invece abbiamo. Conoscendo il campo di Trestina e il momento che stavamo passando temevo un po’ la partita, ma la squadra ha risposto bene. Spero e credo fermamente che il girone di torno sarà molto positivo per noi”.

Classifica – “Meritavamo di più, soprattutto per quanto visto nella prima parte. È chiaro che stando due mesi senza vittoria sicuramente qualche punto ci manca, e rammarico ce n’è. A parte noi e il Prato, credo che la classifica al momento sia giusta”.

Tau – “È una delle candidate ad andare ai playoff, andremo in un campo sintetico nuovo e molto piccolo, dove loro sono abituati a giocare. Sono una squadra forte, quindi ci attende una partita difficile, in tutti i sensi”.

L’ambientamento – “Siena è una piazza prestigiosa e giocare al Franchi è un onore, perché hanno calcato questo campo giocatori di Serie A. Fin qui la stagione la valuto abbastanza positivamente, anche se devo migliorare tanto nella zona offensiva, dove ho avuto delle occasioni che per sfortuna o per errore mio non ho concretizzato. Ma come prestazione e in generale di apporto alla squadra penso sia una stagione positiva”.

Fonte: Fol