“È stata una partita tosta, onore al Siena che nonostante abbia già vinto il campionato non ha mollato fino all’ultimo. Una squadra messa in campo molto bene da mister Magrini. La loro vittoria in questo campionato poteva essere scontata all’inizio, ma la squadra ha giocato in maniera esemplare fino alla partita di oggi. Faccio al Siena i migliori auguri per il futuro”. È all’insegna della sportività il commento che il presidente della Castiglionese Carlo Barbagli rivolge alla stampa nel post-partita. Il numero uno della compagine aretina esce soddisfatto anche della prova dei suoi nonostante la sconfitta: “Noi oggi eravamo largamente rimaneggiati, abbiamo cercato di giocare la nostra partita e in parte ci siamo riusciti. Ricordando la gara di andata a Badesse rimane un po’ di amaro in bocca, ma perdere col Siena ci sta. A livello di classifica non sarebbe cambiato nulla, abbiamo due partite da giocare e cercheremo di concludere al meglio questo campionato”.
Per la Castiglionese lo sguardo è proiettato anche al futuro, dove un girone senza il Siena potrebbe aprire prospettive diverse: “Il campo l’avete visto, è messo malissimo. C’è l’idea di trasformarlo e fare un sintetico. Sarebbe una spesa importante ma che ci consentirebbe di giocare tenendo conto che abbiamo 300 persone che ci gravitano. Speriamo di poterlo fare in questa stagione per essere pronti per la prossima. Settimana prossima – sottolinea – decideremo con il mister e i dirigenti l’assetto della squadra per il prossimo anno, senza il Siena potrebbe essere un campionato più equilibrato. Facevo una battuta con Voria, quest’anno paradossalmente abbiamo risparmiato del denaro. A dicembre-gennaio abbiamo capito che per noi non sarebbe cambiato nulla tra arrivare quarti o sesti, perché i playoff sono difficili. La speranza era quella di poter vincere il campionato per regalare alla città quella Serie D che purtroppo non facciamo dal 1909. Noi ce la mettiamo sempre tutta, cercheremo di prepararci al meglio per la prossima stagione. Siamo contenti della risposta del pubblico, oggi abbiamo cercato di preparare tutto al meglio, presentando anche gli sbandieratori, per rendere omaggio a questa società gloriosa. Non dimentichiamo che è una città toscana che è stata in Serie A ed è vicina a noi. Le rivalità ci sono ma noi dobbiamo far prevalere lo spirito sportivo”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
