Ballardini si gioca il posto. A Siena con il tridente

Prove di tridente in una vigilia da brividi che potrebbe davvero segnare il destino della Lazio e del suo allenatore. A meno di ventiquattro ore dal delicato impegno contro il fanalino di coda Siena, Ballardini prepara in gran segreto, nel ritiro toscano, le soluzioni da adottare per uscire dalla crisi di risultati (4 pari e 4 ko nelle ultime 8 gare). Per ritrovare il successo il tecnico biancoceleste sembra orientato ad affidarsi a tutto il suo potenziale offensivo.
Così come nella seduta di ieri, infatti, anche questa mattina è stato provato il tridente pesante formato da Zarate, Cruz e Rocchi. Una soluzione mai sperimentata in stagione dal primo minuto, ma proposta mercoledì nel secondo tempo con il Cagliari per recuperare lo svantaggio. Un 4-3-3 molto offensivo con Cruz a fare da riferimento centrale, Rocchi seconda punta, mentre Zarate sarebbe lasciato libero di svariare per tutto il fronte d’attacco.
Dopo due giornate di assenza (coincise peraltro con due sconfitte), davanti alla difesa tornerà Baronio, affiancato a destra da Brocchi e da Mauri sulla sinistra. Fermo restando sulla linea difensiva la presenza sia di Lichtsteiner sia di Kolarov, ci saranno novità anche al centro della retroguardia, dove tornerà Siviglia al posto di Diakitè. In pole position per l’ultima maglia c’è Radu, che dovrebbe essere preferito a Cribari, mentre il reintegrato Stendardo si gioca un posto in panchina con il difensore franco-senegalese.
Fonte: www.repubblica.it