Baiano: “Che capolavoro la vittoria con la Roma. Tornerei volentieri alla Robur”

Francesco Baiano adesso allena il Varese, attualmente al terzo posto in serie D dopo il fallimento che lo aveva visto passare dalla B all’Eccellenza. Cinque anni fa, invece, era il vice di Giuseppe Sannino al Siena, nel campionato in cui arrivarono il record di punti e la semifinale di Coppa Italia. “Disputammo un campionato eccezionale” – ricorda Baiano in un’intervista a La Nazione. “Fu una vera impresa a mio avviso, considerando le premesse. Io e Sannino prendemmo le redini di una squadra reduce dalla promozione in B, ottenuta proponendo un calcio spumeggiante e offensivo. Quel 4-2-4 però in A avrebbe avuto vita dura, per fortuna riuscimmo a convincere i giocatori ad adottare un approccio tattico meno spregiudicato”. Baiano ricorda particolarmente con piacere tre bianconeri, Vitiello, Calaiò e Pegolo, e la vittoria contro la Roma. “Fu un capolavoro sia sotto il profilo della qualità che da quello dell’intensità agonistica”. Certo, se non era per quel rilassamento nel finale… “Ma sono dinamiche che scattano psicologicamente. Dopo più di trenta partite giocate al massimo dell’impegno fisico e mentale, un calo può starci”. Lo sguardo poi va al presente, alla Lega Pro. “Non la sto seguendo molto – continua l’ex attaccante di Foggia e Fiorentina – ma a quel che vedo, mi pare stia disputando un torneo un po’ altalenante. Servirebbe maggior costanza nei risultati». E in futuro tornerebbe a Siena? “Certo, la coglierei al volo. Sto facendo esperienza e se un giorno mi offrissero la panchina della Robur, ci penserei seriamente”. (G.I.)

Fonte: Fol