Augusto Balestra: “Dopo il Cesena calcio salvo Sportitalia”

Prima il Cesena. Poi il Siena. E ora Sportitalia. Salvataggi: per lui sono missioni (quasi) impossibili. Augusto Balestra è stato amministratore delegato del Cesena tra l’inverno del 2012 e la scorsa primavera. Forlivese, ex arbitro classe ‘68, socio dello studio di consulenza aziendale Orienta Partners, Balestra è l’artefice del ‘primo’ salvataggio dell’Ac Cesena spa, avendo ricevuto incarico dall’allora presidente Igor Campedelli di approntare un piano di continuità aziendale poco prima che scoppiasse il bubbone mediatico, traghettando il Cavalluccio nelle mani dell’attuale presidente Giorgio Lugaresi per poi defilarsi assieme al socio ed ex cda bianconero Fabio Fabbri. Per andare alla corte di Max Mezzaroma a Siena e cercare di salvare un’altra realtà del calcio a rischio: un successo che però deve ancora essere consolidato nel tempo. E ora, con la chiusura dei tre canali tematici sportivi Sportitalia, Balestra è chiamato ad affiancare Edb Media e Edb Service, editrici di Sportitalia, nella transizione che porterà un cambio di proprietà infragruppo, cioè fra controllate della stessa azienda. 

Balestra, Sportitalia ha chiuso. E ora? 
Non ha chiuso. Ha spento i canali il 31 ottobre scorso. E intanto sono partiti quelli di Lt Multimedia, controllante di Edb Media e Edb Service e, quindi, di Sportitalia. Ma non c’è, per ora, nessuna cessione o affitto. Edb vuole continuare ad operare. Qui entriamo in gioco noi. 

Insomma, sta cercando di salvare un’emittente che non trasmette. 
Cerchiamo di salvare posti di lavoro e una continuità aziendale di una realtà che, tra molte difficoltà, si è guadagnata una grande considerazione nel campo sportivo. 

Di quanti posti di lavoro parliamo? 
Settanta dipendenti. 

Nell’ambiente si dice che i giornalisti di Sportitalia non fossero pagati da molto tempo. 
Quando siamo arrivati noi erano indietro di un mese. Ora mi risulta che tutte le posizioni dei dipendenti siano state regolate. 

Che fine faranno Criscitiello, Pedullà e gli altri giornalisti di punta? 
Criscitiello, Pedullà e alcuni fedelissimi sono già passati a Sport 1, Sport 2 e Sport 3, i canali di Lt. Gli altri rimarranno in Edb. 

La situazione finanziaria come le sembra? 
Difficile. Ci saranno morti, feriti… ma non è nulla di impossibile. E’ una ristrutturazione aziendale necessaria per risolvere diverse criticità, ma ci sono i mezzi per venirne fuori. 

Fonte: romagnanoi.it