Atzori: “Non sono preoccupato, manca poco ad una vittoria. Oggi le abbiamo provate tutte”

“La scelta della rosa? Adesso con la società ci metteremo a decidere proprio questo”. È l’ultima frase con cui Attori congeda la conferenza stampa post-Prato. Al 25esimo giocatore da tagliare non ci avevano ancora pensato, tanto erano impegnati a preparare il terzo derby consecutivo.

Provate tutte – “Mi è piaciuto l’impegno dei ragazzi, era evidente che volessero vincere a tutti i costi. Abbiamo fatto un buon primo tempo, il secondo invece siamo stati più frenetici, tanti errori nei passaggi, negli stop. Ma ci abbiamo provato fino alla fine. Questo è il calcio, nella loro ripartenza abbiamo addirittura rischiato di prendere gol. Le abbiamo provate tutte, i ragazzi in campo hanno provato diverse soluzioni, ma oggi trovare spazi non era semplice”.

Meno pressione ai giovani – “I ragazzi hanno bisogno di tempo per crescere, voglio levare loro la pressione. Yamga, Bastoni, Piredda devono superare questa fase che hanno tutti i giovani. Mi auguro che crescendo questa squadra possa ambire a qualcosa di più. Abbiamo giocatori di esperienza ma ci sono ragazzi al primo campionato di Lega Pro, alcuni dalla Primavera. Mi dispiace non aver vinto per loro, per i tifosi e per la società, ma non sono preoccupato. Lavoreremo e ci prepareremo per la partita di Lucca”.

Lavorare e crescere – “Oggi non c’erano grossi spazi che avevamo avuto invece con Carrarese e Pistoiese. Ne ho fatte tante di queste partite e a volte bisogna accontentarsi. Ho messo in campo tutto il mio campo attaccanti, manca poco per una vittoria. Scusate se mi ripeto ma bisogna fare solo così, lavorare e crescere”.

Le fasce – “A sinistra abbiamo spinto parecchio, Bordon ha fatto un’ottima gara sulla fascia. A destra Stefano ha avuto difficoltà ma veniva da un periodo di non allenamento”.

I due gol annullati – “Forse il primo poteva essere fuorigioco, il secondo non l’ho visto. Le palle inattive? Daniele di testa c’è andato vicino. A volte dobbiamo sbloccare le partite anche sui calci piazzati. Quando i giocatori vanno a saltare devono esser più convinti di poter decidere la partita”.

Perché De Feo – “Mendicino giovedi ha accusato una piccola contrattura all’adduttore, era all’80% e sentiva ancora dolore. Ho dato una chance a De Feo, che è dotato di ottima qualità coi piedi. Speravo che un suo guizzo potesse decidere la partita”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online