Atzori: Domenica la partita più importante di questo inizio stagione

“Domenica la partita più importante di questo inizio stagione”. Esordisce così mister Atzori nella presentazione della sfida di domenica con l’Arezzo. “Mi farà capire il valore della vittoria di Pisa, se quei tre punti sono stati fini a se stessi oppure no – ha spiegato -. Vedremo se siamo cresciuti e se vogliamo crescere. Non voglio che i ragazzi si sentano appagati del successo dell’Arena Garibaldi: la prossima sfida sarà un banco di prova. L’obiettivo è lì vicino a noi, quindi dobbiamo centrare il risultato pieno. Come ogni gara ci sarà da soffrire. Al di là che è un derby, loro arriveranno arrabbiati per la sconfitta con la Lucchese, che ha spostato un po’ gli equilibri. Li abbiamo anche battuti in Coppa Italia. Dovremo avere l’atteggiamento di una squadra umile, che vuole vincere, ma senza sbilanciarsi. Loro faranno una partita di attesa, dovremo soffrire”. “Anche a Pisa abbiamo sofferto – ha proseguito Atzori -, ma siamo rimasti squadra e l’abbiamo portata a casa. Anche quando si vince, nell’arco di un’intera partita, c’è un momento in cui le cose non vanno come si vorrebbe. I primi venti minuti del secondo tempo, per esempio, non mi sono piaciuti: ho fatto vedere ai ragazzi il video in cui abbiamo concesso troppo al Pisa: è un rischio, poi magari rischi di prendere due gol. Non voglio neanche che si soffra cinque minuti, figuriamoci. Poi la perfezione non esiste. Ci sarà sempre qualche sbavatura”. Nessun dubbio sull’undici titolare. “Ho le idee abbastanza chiare – ha ammesso il mister -, la formazione i ragazzi ce l’hanno, l’ho detta loro in anticipo in virtù del fatto che domani non facciamo allenamento. Il modulo rimane confermato. Abbiamo trovato quell’equilibrio che cercavamo: lo abbiamo fatto vedere sia contro la Lupa Roma che con il Pisa anche se contro i laziali dietro le punte ha giocato un attaccante. Piredda è il giocatore che come trequartista ha più qualità in assoluto, ma sul campo non riesce a esprimerle. Sapevo anche prima che la posizione di La Vista era sulla trequarti, ma non potevo adattare un modulo a un giocatore. L’ho messo quando ho visto la squadra pronta. E’ intelligente e il suo impiego fa parte della crescita del gruppo. Ma ci voleva tempo perché i ragazzi acquisissero certezze con il 4-3-1-2, ora ce le hanno. Ma questo non significa che abbiamo accantonato il 3-5-2 o il 4-4-2, all’occorrenza li useremo. Anzi, questa squadra è stata costruita proprio sul 3-5-2: il cambiamento è stato effettuato per dare forza a loro”. Per un Sacilotto che è rientrato, Bastoni ha dato forfait… “Gabriel si è allenato con il gruppo da martedì – ha commentato il tecnico bianconero -, non ha novanta minuti sulle gambe ma è a disposizione. Così anche Celiento. Per Simone mi dispiace, la sua forza, il suo dinamismo sono importanti per questa squadra, ma chi lo sostituirà può garantire una performance ottima. Sta facendo lavoro differenziato, ma per i tempi di recupero dobbiamo aspettare i prossimi accertamenti medici. Dinelli? Deve migliorare in fase difensiva. Ha bisogno di giocare, a gennaio potrebbe andare”. Intanto oggi la squadra riposerà. “Non è per scaramanzia – ha chiuso Atzori -. Il carico di lavoro durante la settimana è pesante. Il venerdì valuto se sono in grado di continuare oppure no, se hanno bisogno di recuperare. Martedì è stato impegnativo, mercoledì abbiamo fatto doppio, ieri abbiamo disputato un’amichevole tra di noi, quindi è stata quasi una partita vera, molto tirata. Se avessimo affrontato gli Allievi, domani ci saremmo allenati. La partita è preparata, abbiamo fatto tutto. Ognuno dei ragazzi si avvicini alla gara come vuole, sappiamo qual è l’obiettivo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line